di Marco Locatelli 14 Aprile 2021
Esselunga

L’associazione animalista bergamasca AnimaLibera Onlus, che gestisce il canile di Grignano, in provincia di Bergamo, perde 132.000 punti Esselunga, equivalenti a 1.188 euro di spesa. Il furto è avvenuto su Facebook, dove l’associazione ha ingenuamente pubblicato il codice della carta Fidaty per farsi donare punti dai follower.

Ma invece di ricevere nuovi punti, l’associazione ha perso tutti i punti fino a quel momento accumulati. Ricordiamo che i punti di Esselunga permettono non solo di ottenere sconti o acquistare prodotti come elettrodomestici o altro, ma possono anche essere convertiti in veri e propri buoni spesa.

“In qualità di Presidente dell’associazione Animalibera Onlus – spiega Antonella Gemelli a Bergamonews– ho pubblicato un post sulla ‘nostra’ pagina Facebook, invitando coloro che ne avessero l’intenzione e la possibilità, a donarci punti Fidaty in scadenza per l’acquisto di cibo, antiparassitari, detersivi e di tutto ciò che può servire per la gestione di una struttura come la nostra che ‘vive’ esclusivamente grazie alla generosità di benefattori.

Nella mattinata di giovedì 8 aprile – prosegue Gemelli –  ho poi ricevuto un messaggio da parte di Esselunga che mi confermava l’utilizzo di 132mila punti della mia Carta Fìdaty. Ma la mia tessera io non l’avevo mai usata. Il problema è che Esselunga permette di ritirare punti o trasformarli in buono spesa anche solo mostrando la fotografia della tessera e senza chiedere la carta d’identità o un documento di riconoscimento appartenente al proprietario. E così è avvenuto: chi ha effettuato il furto avrà mostrato la fotografia della tessera pubblicata sui social e in questo modo ha potuto sottrarre oltre 1.000 € di spesa. Spero che questo fatto getti luce sull’importanza di revisionare la modalità in cui possono essere ritirati i punti affinché non avvengano più illeciti”.

In seguito ad un reclamo formale, Esselunga ha già fatto sapere che collaborerà con la giustizia per trovare chi ha indebitamente utilizzato i punti Fidety del canile mettendo a disposizione le immagini delle telecamere di sorveglianza per individuare il colpevole.

Fonte: Bergamonews