Qualcuno ha ordinato una torta a grandezza naturale di Kim Kardashian decorata con diamanti da 1,2 milioni di sterline

Vi abbiamo già dato conto di una tendenza pericolosamente popolare tra Usa e Inghilterra. La chiamano “pasticceria ipererrealista”.

Si va dalle teste mozzate di novelli sposini che perdono sangue dal collo appena reciso —auspicio per un’intensa e movimentata vita matrimoniale— a espressioni artistiche meno cruente, come le torte a forma di scarpa da sfilata con annesso tacco vertiginoso.

[Signori, la pasticceria iperrealista: 15 torte che sembrano quello che non sono]

Per pasticcieri che descrivono le loro torte come “creazioni” e si considerano “artisti” a tutto tondo, oltrepassare la soglia del cattivo gusto non è un problema, come nel caso di Debbie Wingham, cake designer nota alle cronache per le installazioni eccentriche e le torte a forma di sposa.

Ecco, a proposito di forme, è il caso di dire che spiccano nella più recente impresa della pasticciera inglese: una rappresentazione di Kim Kardashian a grandezza naturale.

La regina dei social e dei reality tivù, che ha l’indelebile merito di aver portato a conoscenza di noialtri comuni mortali i segreti del contouring (tecnica di trucco, ndr.), oltre ad aver sposato il rapper KAnye West, è stata riprodotta come una cera di Madame Tussauds con 85 scatole di cereali Rice Crispies, cioccolato, marshmellow e glassa.

Dal viso realizzato con una stampante 3D, con blush di cioccolato e voluminose ciglia di zucchero, al celeberrimo sederone, protagonista in centinaia di foto posate, il dolce statuario ha richiesto dieci giorni di lavoro.

Bel tentativo, anche se la Kim commestibile, correggetemi se sbaglio, ricorda più Lara Croft, quella del videogioco Tomb Raider, nella sua versione iniziale del 1996, a bassa definizione.

Ciliegina sulla torta, è il caso di dirlo, i diamanti da 1,2 milioni di sterline che adornano la dolcissima vip, richiesta da una committente di Debbie come sorpresa per il proprio partner.

[Crediti | DailyMail]

Chiara Cavalleris Chiara Cavalleris

13 marzo 2018

commenti (3)

Accedi / Registrati e lascia un commento

  1. Orval87 ha detto:

    E dove poteva nascere questa moda, se non dove la stragrande maggioranza delle persone quando si siede a tavola pensa a tutto meno che alla qualità delle materie prime utilizzate?

  2. spatz ha detto:

    Se poi arriva l ´asteroide,che nessuno osi dire che non ce la meritiamo.

  3. Pierluigi ha detto:

    ….Sto pensando a quale parte verrà mangiata per prima… -:)

«