Quali sono i migliori supermercati del 2025 secondo Altroconsumo e perché

L'indagine 2026 di Altroconsumo sulle preferenze degli italiani sulle GDO offre una fotografia accurata delle nostre abitudini da consumatori.

Quali sono i migliori supermercati del 2025 secondo Altroconsumo e perché

Il supermercato resta una delle fonti più efficaci per trarre dati utili a comprendere le abitudini di consumo degli italiani, specialmente in un periodo così turbolento come quello che stiamo attraversando.

È quindi particolarmente interessante leggere l’edizione 2026 dell’annuale indagine di Altroconsumo sul gradimento dei consumatori italiani verso i punti vendita della grande distribuzione: uno studio che ha coinvolto oltre 22.000 partecipanti e ha analizzato 81 diverse insegne basandosi su parametri quali la convenienza, la qualità dei prodotti, il comfort dei negozi e l’efficienza del servizio, restituendo una fotografia ben definita di come stiamo rispondendo alla congiuntura internazionale attraverso il carrello della spesa.

L’indagine di Altroconsumo sui supermercati italiani

supermercato

Le valutazioni sono state elaborate in un indice su base 100, dove un punteggio pari o superiore a 75 identifica un giudizio ottimo, mentre la soglia dei 50 punti demarca i servizi considerati scadenti.

Nella categoria dei supermercati e ipermercati nazionali, NaturaSì mantiene la prima posizione con un punteggio di 79 su 100, particolarmente apprezzata per l’ampiezza dell’assortimento e l’alta qualità dell’offerta. Seguono con 77 punti Ipercoop, Coop&Coop ed Esselunga. Tra queste, Esselunga si distingue per l’ordine dei locali e la rapidità alle casse, mentre le catene Coop ottengono i giudizi migliori per i prodotti a marchio e per il reparto ortofrutta. Altre insegne come Famila, Conad e Interspar si posizionano leggermente più in basso, risentendo di una percezione meno favorevole riguardo a promozioni e varietà dei prodotti.

L’indagine evidenzia un forte apprezzamento per le insegne locali, che spesso superano i grandi colossi nazionali grazie alla vicinanza territoriale e al rapporto di fiducia con il personale. La catena DEM, operante in Lazio e Abruzzo, ha ottenuto 78 punti, quasi eguagliando il primato di NaturaSì. Altre realtà regionali come Visotto, Rossetto, Iperal, Tosano e Mercatò hanno raggiunto quota 77 punti. Complessivamente, 13 insegne locali su 40 analizzate hanno ricevuto una valutazione di qualità ottima.

I migliori tortellini del supermercato: la nostra classifica I migliori tortellini del supermercato: la nostra classifica

Il settore dei discount mostra una crescita costante, non più legata esclusivamente al risparmio economico ma anche alla qualità percepita. Eurospin e Aldi guidano questo segmento con 76 punti, seguite da Dpiù a quota 75. Il 71% degli intervistati giudica i prodotti a marchio dei discount come buoni o molto buoni, mentre il 65% apprezza la pulizia e la comodità dei punti vendita. Queste catene risultano inoltre particolarmente attrattive per le famiglie giovani grazie alla velocità del servizio e alla trasparenza dei prezzi.

Nonostante la digitalizzazione, la spesa online non rientra tra le abitudini degli italiani, che continuano a preferire gli acquisti in presenza: solo il 12% dei consumatori utilizza i canali web e solo il 2% lo fa con cadenza settimanale. Per chi sceglie questo canale, Esselunga è l’insegna più apprezzata con 77 punti, seguita da Eurospin e Coop con 76 punti, oltre alle insegne locali Iperal e Bennet con 75 punti. La maggior parte della popolazione preferisce ancora il rito fisico della spesa, un modo per poter verificare direttamente la freschezza dei prodotti.

I panettoni del supermercato nel 2025 sono un impietoso specchio sociale I panettoni del supermercato nel 2025 sono un impietoso specchio sociale

Per quanto riguarda i singoli aspetti dell’esperienza d’acquisto, Tosano emerge come il punto di riferimento per convenienza dei prezzi e assortimento, NaturaSì e Borello guidano per la qualità generale dei prodotti, con Borello che eccelle specificamente nei reparti carne e pesce. Cadoro viene premiata per il comfort del punto vendita, la trasparenza dei listini e la qualità di frutta e verdura. Per quanto riguarda i prodotti a marchio commerciale, NaturaSì primeggia nel settore alimentare, mentre Coop e Ipercoop sono le preferite per i prodotti non alimentari. Le insegne CTS e Iper (La grande I) si distinguono invece per l’efficacia di sconti e promozioni.

L’indagine conferma infine la vitalità dei canali di vendita tradizionali per specifiche categorie merceologiche. L’87% dei consumatori continua ad acquistare il pane in panetteria, il 79% preferisce la carne del macellaio di fiducia e il 50% si rivolge alla pescheria per il pesce fresco. I mercati rionali sono scelti dal 47% degli intervistati per l’acquisto di ortofrutta, percepita come più fresca e locale. Il supermercato resta il fulcro degli acquisti, ma il fascino delle botteghe di quartiere resta: il 39% del campione le preferisce per la comodità e il rapporto umano.