Radici del Sud: i vini vincitori

Si è conclusa lunedì 10 giugno la 14esima edizione di Radici del Sud, la rassegna che ha premiato i migliori vini di Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia: ecco i vincitori.

Si è conclusa lunedi 10 giugno nella spettacolare cornice del castello svevo di Sannicandro di Bari la rassegna Radici del Sud che ha premiato i migliori vini.

Da diversi anni Radici Del Sud è il salone dei vini meridionali e si pone come obiettivo quello di mettere in relazione i buyer e i giornalisti provenienti da tutto il mondo con i produttori vitivinicoli e olivicoli di Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia.
Il focus della manifestazione è il prodotto sempre di più rappresentante del territorio, infatti gli esperti del settore non si limitano a giudicare i vini in concorso nei panel rigorosamente alla cieca, ma sono accompagnati alla scoperta del territorio e delle bellezze paesaggistiche, dei monumenti, dei borghi, delle vigne e delle cantine partecipanti al salone del vino.

In questa 14esima edizione di Radici del Sud si è sottolineato come il futuro dei vini del Sud Italia è nei vitigni autoctoni, veri rappresentanti di un terroir unico.

Centoventicinque le aziende partecipanti alla a Radici del Sud 2019, settantacinque i vini premiati che potete scoprire sul  sito quattro per ogni categoria di vini in concorso: spumanti bianchi, spumanti rosè, greco, fiano, falanghina, malvasia, vini bianchi, rosati, taurasi, nero di troia, negramaro, aglianico, nero d’avola, vini rossi, aglianico del vulture, primitivo, vini biologici.
Per ciascuna categoria sono stati premiati due vini scelti dalla commissione winw writers e wine buyers.

Tre le cantine vincitrici assolute, che si sono aggiudicate un servizio di tappatura ArdeaSeal e uno di etichettatura IPPU.
Prima cantina in classifica è quella di  Borgo Turrito con il suo aleatico Terra Cretosa 2018, che ha vinto 20 mila etichette e altrettante controetichette offerte da IPPU e 10 mila tappi messi in palio da ArdeaSeal. Il secondo posto se lo aggiudica la Cantine Delite con il taurasi Pentamore 2012, mentre la medaglia di bronzo è andata a Ferrocinto con il greco Pollino Bianco 2018.

Noi di Dissapore eravamo presenti alle degustazioni e alle premiazioni e a tutti i partecipanti facciamo i nostri complimenti.
Prosit e alla prossima edizione di Radici del Sud che si terrà dal 9 al 15 giugno 2020.

[crediti: https://www.radicidelsud.it/ ]

 

Avatar Patrizia Laquale

18 Giugno 2019

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