di Manuela 28 Gennaio 2020
razzismo

Una brutta storia di razzismo arriva da Rezzato, in provincia di Brescia: ignoti hanno rotto la vetrina di un bar e disegnato una svastica sul pavimento, corredata di ingiurie. Trovate le foto dell’accaduto sulla pagina Facebook Rezzato democratica: l’assalto è avvenuto in un bar gestito da una ragazza italiana di origini marocchine. Al momento le forze dell’ordine stanno indagando per capire chi siano i colpevoli.

Madiha Khtibari, proprietaria del locale, ha spiegato che non sa se riaprirà il bar: è spaventata e turbata anche dal fatto che nessuno degli appartamenti vicini abbia sentito rumori o denunciato. Al momento l’attività è chiusa. Madiha ha ammesso che riceveva spesso apprezzamenti insistenti e minacce verbali dai clienti, motivo per cui preferiva sempre farsi accompagnare quando apriva e chiudeva il locale.

Quella notte, quando è scattato l’allarme, ha pensato ad una mancanza di corrente: non avrebbe mai immaginato una cosa del genere. Si è così recata al bar tranquilla, per controllare cosa fosse successo, ma quando è arrivata ha trovato tutto in uno stato terribile: le vetrine erano spaccate, c’erano scritte ingiuriose sia all’interno che all’esterno, le tende erano state lacerate con dei taglierini, le bottiglie erano rotte, i bicchieri gettati a terra e i frigo svuotati.

La donna ammette poi che non sa ancora quanto tempo e quanti soldi ci vorranno per riparare tutto. Prima che le assicurazioni si mettano in moto passeranno almeno un paio di settimane. Inoltre non solo non sa quantificare i danni a livello economico, ma non sa neanche se riaprirà più in quanto dopo una cosa del genere non se la sente. E conclude dicendo che è un bar frequentato da uomini e gestito da una donna: ogni tanto qualcuno che esagera quando beve c’è, ma spesso non ci si fa caso per abitudine. Ma quando poi succede una cosa come questa allora forse capisci che non vale la pena rischiare.

Mentre le forze dell’ordine indagano, l’associazione Diritti per tutti e il Centro sociale autogestito Magazzino 47 hanno organizzato, insieme agli abitanti di Rezzato, un presidio di solidarietà davanti al bar oggi pomeriggio alle 18.30. Il presidio servirà anche per raccogliere fondi tramite un aperitivo antirazzista, antifascista e antisessista per aiutare Madiha a ricominciare.

Questo è il post di Facebook da cui è stata diramata la notizia:

Durante la scorsa notte ignoti si sono introdotti in un bar di Rezzato sfondando le vetrine e imbrattando i pavimenti…

Gepostet von Rezzato Democratica am Montag, 27. Januar 2020