di Nunzia Clemente 12 Novembre 2015
ricci Milano

Brutta pubblicità per Ricci, il ristorante di Piazza della Repubblica 27 a Milano. Cosa succede se Selvaggia Lucarelli e Gianni Morandi (non il suo social manager) si trovano per il caffè della pace proprio nel locale rilevato mesi fa da Joe Bastianich e Belen Rodriguez insieme a Simona Miele e Luca Guelfi?

Niente di strano, se non fosse che la cameriera, sotto le direttive di Belen, intima alla Lucarelli di andarsene dal locale in quanto persona non gradita (dispiacendosene anche un po’).

Insomma, una sfida tra signore che non si stanno simpatiche in cui è finito anche Morandi. La blogger romana ha ricostruito l’accaduto pubblicando sulla sua pagina Facebook l’intera cronostoria.

La faccenda sarebbe finita lì, invece, inarrestabile, è intervenuto il Codacons minacciando un’azione legale contro Ricci Milano.

Motivo? Avrebbe contravvenuto all’articolo 187 del TULPS (Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza), che in sostanza impedisce di espellere da un locale un cliente se paga regolarmente quanto dovuto e non attenta alla pubblica quiete, casi analizzati a loro volta negli articoli 689 e 691 del codice penale.

In sostanza il Codacons ricorda come un esercizio pubblico non possa mai cacciare un cliente se non in presenza di una giusta causa:

“L’antipatia personale non rientra certo tra le motivazioni riconosciute dalla normativa”.

Quindi Belen non avrebbe dovuto dar sfoggio di antipatia nei confronti di una Lucarelli tranquillamente seduta al tavolo a prendere un caffè.

Se la Guardia di Finanza accerterà che esiste una violazione della norma Ricci Milano rischia una multa che oscilla tra i 516,00 euro e i 3.096,00.

E meno male che Belen doveva essere una nota in più tra un servizio e l’altro.

[Crediti | Link: Dissapore, Il Fatto, Facebook]