di Veronica Godano 26 Giugno 2020
foodora rider

Qualche settimana fa era scoppiata la polemica tra rider e Trenord a causa di un divieto della compagnia ferroviaria imposto agli operatori del food delivery. In sostanza l’impedimento riguardava le bici a bordo, malviste dall’azienda, poiché ree di non consentire un adeguato distanziamento sociale tra i passeggeri. Ma i fattorini non si sono arresi e hanno protestato per il riconoscimento del loro diritto alla mobilità nel corso del mese di giugno. Ieri è arrivato, così, il risultato sperato  grazie ai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uil  trasporti che si sono incontrati con Trenord per trovare soluzioni.

In particolare, sono stati individuati “una serie di treni sulle direttrici a maggior frequentazione e negli orari di maggior affluenza da parte dei ‘rider’, sulla quale dedicare delle carrozze ad uso esclusivo per il trasporto di biciclette in modo da poter garantire a tutti i passeggeri un viaggio in totale sicurezza. Su questi treni potranno trovare spazio dai 70 ai 100 rider”, si legge nel documento.

“Ci tocca purtroppo constatare ancora una volta i due grandi assenti in questo importante confronto che non può interessare solo Trenord ma anche – conclude la nota dei sindacati – le imprese di delivery e regione Lombardia“.

Fonte: [Agenzia di stampa Ansa]