di Marco Locatelli 17 Giugno 2020

A Milano il ristorante solidale Ruben, che nei mesi di lockdown distribuiva box dinner a più di 200 persone ogni sera, riapre i battenti e continuerà ad offrire la cena ad un euro ai nuovi poveri e gratuitamente agli under16.

Il Ruben, che si trova a Milano in via Gonin, nel quartiere Giambellino, per cinque anni (prima del lockdown) ha offerto la cena, su due turni, a circa 500 persone ogni sera. Il ristorante solidale offre un piatto caldo ai nuovi poveri, come i padri separati, universitari, immigrati, famiglie e – nell’era del coronavirus – anche chi ha avuto problemi economici per via dell’emergenza sanitaria.

Dopo i mesi di lockdown, la sala (la cucina non ha mai chiuso) riapre i battenti, con i tavoli ovviamente riorganizzati per rispettare le distanze di sicurezza.

“Conosciamo le nostre famiglie – spiega a Il Corriere della Sera Luigi Orsi, direttore generale di Fondazione Pellegrini, che gestisce il ristorante -, alcune sono numerose. Per questo abbiamo tavoli da dieci, dove possono stare tutti insieme, tavoli da quattro che sono stati riorganizzati per ospitare due persone separate con divisori in plexigas, tavoli per singoli”.

Due i turni di ingresso al ristorante, e il pasto andrà consumato in tre quarti d’ora poi il tutto viene sanificato in vista del secondo giro. Per chi volesse, e magari non si sente ancora al sicuro in una sala chiusa, può continuare a ritirare il cibo d’asporto.