di Marco Locatelli 7 Aprile 2020
Ristorante chiuso

Tutti abbiamo un ristorante del cuore, quello dove andiamo a mangiare una pizza con la dolce metà prima di concederci un film al cinema, oppure il pub dove ci facciamo un panino con gli amici nel dopo calcetto, e tanto altro ancora. Agendo su questo affetto e per aiutare il settore delle ristorazione – che a causa di questo lockdown sarà uno dei più colpiti – un gruppo di ragazzi ha lanciato l’iniziativa “Posto del cuore”.

Si tratta di una piattaforma gratuita grazie alla quale è possibile sostenere i ristoranti a cui si è affezionati ottenendo in cambio un voucher che si potrà utilizzare poi quando tutto potrà riaprire.

“L’idea – spiega a Milano Today Maria Beatrice Casarosa, cofondatrice con Adriano Aquilani – ci è venuta in mente circa due settimane fa, volevamo renderci utili in questo momento di emergenza e stare a casa ci sembrava poco: volevamo fare qualcosa di più concreto. Così abbiamo iniziato a pensare quali erano le attività commerciali più colpite, unendo questo ragionamento al desiderio di tornare un giorno a cenare nei nostri posti preferiti. Tutti vogliamo tornare nei posti che ci stanno a cuore, ma tra licenziamenti e lavoratori in cassa integrazione, c’è il rischio di trovare a fine crisi dei posti diversi, o addirittura di non trovarli più”.

“Non si tratta di una donazione”, sottolineano i fondatori della piattaforma, ma di sostenere i ristoranti con liquidità immediata convertita in un buono. Quindi, una volta che si tornerà alla normalità, i soldi investiti verranno convertiti appunto in panini, pizze, cene e tanto altro ancora.

Saranno gli stessi i ristoratori a decidere come gestire questa possibilità e gli importi dei voucher, e non avrà alcun costo. Questo il sito per poter supportare il proprio posto del cuore: postodelcuore.com