di Valentina Dirindin 30 Maggio 2020
cannavacciuolo bistrot torino

Riparte il Cannavacciuolo Bistrot Torino, una stella Michelin guidata dallo chef Nicola Somma, e inaugura un orario no stop, 7 giorni su 7.

D’altronde, da qualche parte bisogna recuperare il tempo perso e il Cannavacciuolo Bistrot (noi c’eravamo stati poco prima che il Coronavirus arrivasse in Italia a sconvolgere le nostre vite) ce la mette tutta. Aperto tutta la settimana senza sosta, dunque, più servizio di delivery e take away attivi. Il servizio di delivery (effettuabile con un ordine minimo di 50 euro) è andato evidentemente bene, se il ristorante ha deciso di mantenerlo anche dopo la riapertura: non tutti gli stellati hanno optato per questa soluzione, e decisamente pochi hanno continuato a consegnare il cibo d’asporto anche quando hanno potuto dire addio al lockdown. Invece il Cannavacciuolo Bistrot di Torino ha deciso di non perdere nessuna strada.

Per quanto riguarda il ristorante, oltre ai menu degustazione “I Classici” e “Questione di Attimi”, il Bistrot propone anche un nuovo menu “Degustazione Vegetariano”. “ Da tempo pensavamo ad una apertura domenicale che potesse accontentare tante famiglie che amano l’atmosfera gioviale che si respira nel nostro Bistrot”, commenta Pino Savoia, il Direttore del Cannavacciuolo Bistrot Torino.

Ormai tutti i locali di Antonino Cannavacciuolo sono tornati lentamente alla normalità: riaperto anche il Bistrot di Novara, il suo Banco presso The Style Outlets Vicolungo (anche qui eravamo stati, con risultati non proprio buoni) e, ovviamente, il suo incantevole ristorante due stelle Michelin sul  lago d’Orta, Villa Crespi.