di Manuela 6 Maggio 2021
ristorante

Lo scorso 28 aprile la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha diramato le nuove linee guida affinché ristoranti, bar e stabilimenti balneari possano riaprire in sicurezza. Se siete interessati al testo integrale delle “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” lo trovate in questo link.

Se volete la versione breve, queste sono le principali novità a cui il settore della ristorazione dovrà prestare attenzione:

  • inserito l’obbligo di adottare misure per evitare assembramenti anche fuori dal locale e nelle sue pertinenze
  • per quanto riguarda il distanziamento dei tavoli, ci deve sempre essere minimo 1 metro di separazione fra clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso. Tale distanza deve essere estesa a minimo 2 metri a seconda della situazione epidemiologica di rischio. All’aperto, invece, vale la distanza minima di 1 metro. Fanno eccezione le persone che, in base alla normativa vigente, non sono soggette al distanziamento sociale (i conviventi in pratica). Queste distanze potranno essere ridotte solamente implementando barriere fisiche di separazione
  • parlando di consumazione al banco, soprattutto per quegli esercizi commerciali che non hanno posti a sedere, è confermato l’obbligo di mantenimento della distanza interpersonale di minimo 1 metro fra i clienti. Anche in questo caso si potrà aumentare la distanza a 2 metri in caso di situazioni epidemiologiche particolari, con eccezione delle persone non sottoposte all’obbligo di distanziamento (ma tale aspetto fa capo alla responsabilità individuale)
  • obbligo di mantenere aperte porte, finestre e vetrate per garantire il ricircolo dell’aria (ad eccezione di quando le condizioni meteo o situazioni di necessità non lo permettano)
  • abolita la possibilità di mettere a disposizione dei clienti riviste, quotidiani e materiale informativo
  • per quanto concerne i ricevimenti annessi alle cerimonie, ecco che nei guardaroba gli indumenti e gli oggetti personali dovranno essere rinchiusi in sacchetti porta abiti

Per gli stabilimenti balneari, invece, rimane tutto più o meno come prima. Solo il distanziamento fra lettini e sedie sdraio viene diminuito da 1,5 a 1 metro. Per ogni ombrellone, invece, deve essere garantita una superficie di minimo 10 metri quadrati, indipendentemente dal fatto che siano posizionati per file orizzontali o a rombo.

Qua, invece, trovate le linee guida del Governo per la riapertura di ristoranti e bar.