Ristoranti e bar: riduzione temporanea dell’aliquota IVA sul metano

L'Agenzia delle Entrate ha confermato che per ristoranti e bar ci sarà una riduzione temporanea dell'aliquota IVA sul metano.

Ristorante chiuso

Da Fipe arriva la notizia che l’Agenzia delle Entrate ha confermato la riduzione dell’aliquota IVA sul metano per quanto riguarda ristoranti e bar (in generale per tutto il settore della ristorazione).

Grazie alla Circolare n. 17/E anche agli esercizi della ristorazione si applicherà la temporanea riduzione dal 5% dell’aliquota IVA sul metano per quanto riguarda le fatture emesse per i consumi stimati o effettivi dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2021 (ex art. 2, comma 1, D.L. n. 130/2021 c.d. “Energia” conv., con modificazioni con L. n. 171/2021).

Alcolici

Questa riduzione si applica all’utilizzo del gas metano per combustione per usi civili e industriali. L’Agenzia delle Entrate ha poi specificato che per definire il concetto di “uso civile e industriale” bisogna far riferimento alla normativa in merito all’applicazione dell’accisa sul gas naturale, più nello specifico il Testo Unico Accise (Dgls n. 504/1995).

Proprio all’art. 26, comma 3, questo decreto sottolinea che viene considerato come uso industriale anche l’utilizzo del gas naturale, destinato alla combustione, negli esercizi del settore della ristorazione.

Il provvedimento precisa, poi, che nel caso in cui l’utilizzo del metano sia contabilizzato sulla base del consumo stimato (e non effettivo), ecco che l’aliquota IVA ridotta verrà applicata anche ai successivi conguagli, calcolati sulla base dei consumi effettivi durante lo stesso periodo in cui l’agevolazione era attiva (quindi ottobre, novembre e dicembre 2021).

Il caro-energia, comunque, colpirà un po’ tutti, non solo il settore della ristorazione: i prezzi del cibo, infatti, sono i più alti degli ultimi dieci anni.