di Valentina Dirindin 13 Marzo 2020
New York - ph. Pixabay

Anche i ristoranti di New York, con qualche settimana di ritardo, iniziano a fare i conti con la crisi da Coronavirus e chiedono agevolazioni fiscali e meno tasse per il delivery.

La New York State Restaurant Association, che rappresenta i proprietari di ristoranti in tutto lo stato, ha pubblicato una lettera aperta al governatore Andrew Cuomo con una richiesta di sostegno alle imprese a seguito di recenti misure per frenare la diffusione del nuovo Coronavirus. Lo stato ha infatti vietato tutte le riunioni di gruppo di oltre 500 persone e ha imposto una riduzione del 50% della capienza per qualsiasi struttura che contenga meno di 500 persone, inclusi ristoranti e bar.

I ristoranti newyorkesi, che ancora sono all’inizio di questa pandemia, lamentano già una riduzione dei ricavi fino al 70% nell’ultima settimana, e molti iniziano ad annunciare chiusure definitive. Dunque chiedono un aiuto perché “il drammatico declino negli affari non farà che peggiorare “, come scrive Melissa Fleischut, presidente della New York State Restaurant Association.

Tra le richieste dei ristoratori americani, un abbassamento delle tasse per i servizi di consegna a domicilio, una proroga di 90 giorni sui pagamenti delle imposte e la fornitura di indicazioni precise sulle pratiche di ristorazione sicura.
[Fonte: Eater NY | Immagine: Pixabay]