di Valentina Dirindin 28 Maggio 2020
guida michelin 2020

La Guida Michelin segnala le riaperture dei ristoranti stellati con uno speciale barometro. Ogni settimana, il barometro registrerà il numero di ristoranti stellati Michelin aperti nelle 32 destinazioni in cui è presente la Guida. Pian piano, infatti, anche i ristoranti gourmet più famosi del mondo stanno riaprendo ai clienti, tenendo presenti le regole della riapertura.

In alcuni casi, la situazione è più semplice da mantenere sotto controllo: il distanziamento dei tavoli, ad esempio, era una cosa che generalmente i ristoranti stellati già praticavano in larga misura, per garantire privacy ed esperienze esclusive ai loro clienti. Altre normative, invece, sono di più difficile applicazione, e ad esempio sarà complicato riuscire a contenere i costi mantenendo l’alto numero di personale che generalmente opera in un ristorante di alto livello. Così, alcuni (come il Noma di René Redzepiil Noma di René Redzepi, per fare un esempio), si sono radicalmente reinventati, mentre altri tentano un graduale ritorno alla normalità pre-Covid.

Lo strumento annunciato dalla Guida Michelin è concepito per fornire, in tempo reale, una panoramica globale dell’evoluzione delle riaperture dei ristoranti stellati Michelin in tutto il mondo.

“Creando questo barometro, vogliamo prendere il polso della gastronomia globale al fine di informare e sensibilizzare il nostro ecosistema. Nel mondo, solo il 21% dei 3.000 ristoranti stellati sono attualmente aperti. Speriamo che queste informazioni possano portare alla luce un settore che si irradia economicamente ben oltre le porte dei ristoranti “, commenta Gwendal Poullennec, direttore internazionale delle guide Michelin.