di Marco Locatelli 17 Aprile 2020

Ormai è chiaro che quando toccherà a ristoranti e bar tirare su le saracinesche, nulla tornerà come prima. Perlomeno non nell’immediato post-covid. Ecco allora che l’idea di installare barriere in plexiglass sui tavoli dei ristoranti – da molti considerata un po’ stramba – diventa realtà: sono infatti già acquistabili su diversi store, da Amazon a eBay.

In Italia la prima a proporre queste barriere è stata l’azienda Nuova Neon Group 2: divisori trasparenti da montare sui tavoli di ristoranti e bar – ma applicabile anche ad altri contesti, come uffici o negozi – per mantenere la distanza di sicurezza anti covid-19 tra i commensali, ma anche proteggere dalle “famose” goccioline di saliva che causano il contagio.

Spulciando un po’ sulla rete si possono trovare di ogni forma, misura e prezzo questi pannelli “parafiato” o “parasputi”, come vengono chiamati – poco elegantemente – dai vari negozi. I più economici hanno un prezzo di circa 40 euro, ma si può arrivare a modelli che costano oltre 100 euro.

Diverse sono le aziende italiane a proporsi sul mercato con le loro soluzioni, tra le quali Skermami, Abitare-egroup, Italyinsegne e Plexishop.