di Manuela 17 Aprile 2020
ristorante

Nell’attesa che Vincenzo De Luca decida se consentire le consegne a domicilio, ecco che Fipe e associazioni di ristoranti in Campania hanno lanciato le linee guida per il delivery e le riaperture durante la Fase 2 dell’emergenza Coronavirus.

Massimo Di Porzio, presidente provinciale di Fipe, sul suo profilo Facebook ha scritto un post nel quale avvertiva che non ci sono ancora conferme ufficiali per quanto riguarda le consegne a domicilio.

Nell’attesa di sapere se il food delivery si farà o meno in Campania, ecco che Fipe, insieme a AVPN, Le Centenarie, Ass. Pizza Tramonti con Alessandro Condurro, Slow Food Condotta di Napoli con il Fudiciario Rino Silvestro, Ristoratori del Sannio e dell’Alto Casertano con Franco Pepe e Federconsumatori Campania con Rosario Stornaiulo, ha realizzato un piano di Sicurezza per le riaperture.

Tale piano, realizzato grazie anche all’Ordine dei Tecnologi Alimentari di Campania e Lazio, propone diversi step:

  • delivery
  • take away
  • somministrazione

La richiesta è quella di ripartire da subito con le consegne a domicilio, almeno per quei locali che provvederanno subito ad adeguarsi ai protocolli di sicurezza. Inoltre chiedono anche che dal 3 maggio sia possibile effettuare l’asporto per i clienti.

Questa una sintesi dei punti chiave delle linee guida proposte per la riapertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e di altre attività commerciali senza somministrazione e delivery:

  1. Attività preliminari: formazione di gruppi di lavoro
  2. Attivià pre-apertura: sanificazione aree e controllo attrezzature, altro
  3. Organizzazione gruppo di lavoro e informazione
  4. Accesso dipendenti: procedure per accesso all’azienza con controllo temperature e igiene personale
  5. Gestione spazi aziendali: distanziamento individuale e Dpi
  6. Accesso fornitori: procedure e metologie operative per approvvigionamenti
  7. Pulizia e sanificazione aree: procedure e schemi di registrazione
  8. Sicurezza alimentare: applicazione e revisione del sistema Haccp
  9. Attività di delivery e consegne a domicilio: procedure di sicurezza per personale che consegna (driver o personale proprio) con individuazione di aree ritiro e confezionamento
  10. Attività di somministrazione: modalità di accesso e sistemazione di avventori e sistemi di prenotazione su turni diversificati
  11. Altri eserci commerciali (senza somministrazione): modalità di accesso e gestione di avventori secondo gli spazi a disposizione

Questo il testo della proposta operativa:

manifesto