di Veronica Godano 30 Aprile 2020

Dopo i ristobond della Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe) e gli agribond di Coldiretti rivolti agli agriturismi, arrivano i dining bond di The Fork per salvare i ristoranti. La campagna “Salviamo i ristoranti” è supportata dalle principali associazioni di settore ed è già stata sperimentata con successo in Spagna, Francia, Svizzera, Belgio e Australia.

Si tratta di un’iniziativa che consente ai follower della piattaforma di acquistare buoni prepagati presso centinaia di locali iscritti sul sito. Per comprarli basta identificare il ristorante del cuore mediante la selezione in homepage e, una volta giunti sulla scheda del locale, cliccare sul pulsante “Acquista un voucher prepagato” e digitare la cifra che si desidera pagare. I soldi saranno direttamente accreditati al ristorante senza nessuna commissione per l’esercente da parte di TheFork, mentre l’utente riceverà i dettagli dell’acquisto via email e potrà spendere il suo voucher alla riapertura.

In qualità di servizio per la ristorazione più diffuso in Italia, spiega The Fork “abbiamo deciso di mettere in campo tutte le nostre competenze attivando gratuitamente per i ristoranti partner che ne fanno richiesta il delivery e ora anche i dining bond”. Due gli obiettivi di questa operazione, da un lato i ristoranti riescono a raccogliere liquidità in attesa di riaprire, dall’altro gli utenti possono sostenere i propri locali preferiti.

[Fonte: Agenzia di stampa Ansa]