Ristoratore veneto chiede aiuto per la sorella in Afghanistan

Hamed Hamadi, ristoratore afghano celebre per il suo locale che dà lavoro ai rifugiati, lancia un appello per sua sorella che sta tentando di scappare da Kabul.

hamed ahmadi

Sono drammatiche le immagini che arrivano in queste ore dall’Afghanistan, dopo che Kabul è caduta nelle mani dei Talebani: ai tanti appelli per salvare le molte vite in pericolo si aggiunge quella di Hamed Hamadi, chef e ristoratore veneto, che chiede a gran voce di aiutare sua sorella, rimasta nel paese.

Il giovane imprenditore afghano, giunto in Italia come richiedente asilo, ha creato a Venezia Orient Experience, ristorante “etnico – solidale”. Nei suoi due locali (uno a Cannaregio e l’altro a Santa Margherita), infatti – che seguono un format che vorrebbe esportare in tutta Italia – si provano i piatti della cucina mediorientale, ma si partecipa anche a un progetto sociale: il personale di sala e cucina, infatti, è formato da persone che sono arrivate in Italia come profughi.

In Afghanistan Hamed ha lasciato sua sorella Zahra, che in un momento così delicato rischia la vita non solo per le condizioni drammatiche del paese, ma anche in quanto anni attivista dei diritti umani e delle donne.

“Lei è un simbolo delle donne afghane e proprio per questo impegno ora rischia la vita” ha spiegato Hamed facendo appello a chiunque la possa aiutare. “”In questo momento – ha raccontato all’Ansa – è davanti all’aeroporto, sta cercando di entrare perchè alcuni amici italiani vogliono metterla in salvo in un presidio protetto”.

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