di Valentina Dirindin 3 Giugno 2020
soldi

Alcuni locali del centro di Roma sono stati coinvolti in un’indagine su estorsione e riciclaggio, che ha portato all’arresto di nove persone in tutto. I nove arrestati dagli agenti della Squadra Mobile, sono stati fermati nell’ambito di un’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma.

Quel che viene loro contestato dalle autorità è un’attività di estorsione ai danni di alcuni locali del centro della Capitale, oltre ai reati di riciclaggio ed autoriciclaggio.

L’operazione, oltre agli arresti, ha anche portato a un sequestro di beni per circa 480 mila euro: sono state infatti preventivamente sequestrate le quote sociali, i conti correnti, e il complesso aziendale dei beni facenti parte del patrimonio di alcune società collegate alle persone finite in manette.
Tra loro si registra anche la presenza dell’ex senatore Sergio De Gregorio, definito dal gip di Roma in un passo dell’ordinanza di custodia cautelare disposta nei suoi confronti “recidivo, avendo riportato, tra l’altro, condanne per corruzione in atto contrario ai doveri d’ufficio”. Un uomo, si legge nell’ordinanza che ha “una caratura criminale e scaltrezza davvero eccezionale”.

Tra le vittime dell’estorsione su cui indagano le autorità ci sono almeno due bar, uno in via Chiana e un secondo in via Flavia a Roma. È proprio il titolare di uno dei due ad aver fatto partire le indagini, dopo aver denunciato di aver ricevuto una richiesta di denaro per una somma di 80 mila euro.

[Fonte: RaiNews]