di Elisa Erriu 28 Ottobre 2020
roma-protesta-ristoratori

Doveva essere una manifestazione senza che nessuno ci mettesse sopra il cappello“: questo è quanto hanno dichiarato i ristoratori, che durante il flash mob a Roma per protestare contro il nuovo Dpcm, hanno visto la partecipazione alla manifestazione di Matteo Salvini.

Il leader della Lega Matteo Salvini è stato accolto con fischi e contestazioni, non appena arrivato al flash mob organizzato dai ristoratori per protestare contro le disposizioni del governo. “Non lo abbiamo inviato noi”, dice il presidente di Fipe Roma, Sergio Paolantoni, aggiungendo che la manifestazione odierna doveva svolgersi senza che qualche politico mettesse becco.

Ma così non è stato: tra tovaglie stese sui sampietrini, è arrivato in piazza del Pantheon Matteo Salvini. E i ristoratori che si sono dati appuntamento per la protesta “Siamo a terra“, organizzata dalla Fipe Confcommercio a Roma e in altre venti cittá italiane, hanno dimostrato tutto il loro dissenso. Nel frattempo, il politico ha rubato la scena attirando le attenzioni su di sé, ma ciò che ha ottenuto è stato soprattutto un coro di “Buffone” e di “Boo”.

Intanto però, mentre l’associazione elencava i motivi per cui contestava le nuove restrizioni, a seguito di numeri  dati concreti, il leader della Lega attirava l’attenzione su di sé (senza mascherina), creando assembramenti che hanno ulteriormente suscitato le reazioni contrariate dei manifestant e persino degli addetti alla sicurezza, che sono dovuti intervenire per chiedere il rispetto delle norme di distanziamento.

All’invito di indossarla, Matteo Salvini ha risposto: “Ancora con questa storia del covid? È tutto un complotto“.

[ Fonte: la Repubblica ]