Roma, in arrivo i menu in braille per i ristoranti più inclusivi

Approdano a Roma i menu stampati in braille, in modo da favorire l'accesso ai ristoranti anche alle persone non vedenti o ipovedenti.

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Menu stampati in braille per i non vedenti, che d’altronde il buon mangiare è un bene democratico e in quanto tale deve essere accessibile a tutti: l’idea è nata dall’Associazione ristoratori centro storico (Arcs), è stata realizzata con la collaborazione dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici) e infine lanciata con l’intenzione, per l’appunto, di rendere più inclusivi i ristoranti di Roma.

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I locali associati Arcs forniranno di fatto menu consultabili attraverso codice QR o attraverso app e saranno poi stampati in braille, in modo da essere perfettamente consultabili da chi ha problemi alla vista. E la speranza, espressa anche dal Presidente Uici Giuliano Frittelli, è che questa iniziativa possa espandersi anche nel resto della Penisola come “un modello standard”, in modo che non vedenti e ipovedenti possano consultare in tutta autonomia e tranquillità il menu dei ristoranti.

E a proposito di ristoranti, il progetto ha coinvolto nomi del calibro di Pierluigi, Rhinoceros e Rinaldi al Quirinale. Proprio Daniele e Vincenzo Rinaldi, titolari di quest’ultimo locale, hanno espresso il loro entusiasmo e soddisfazione nel far parte di questo progetto: “Siamo ovviamente vicini alle problematiche sociali e se c’è uno strumento che può rendere più accessibile un pranzo o una cena di livello, è giusto utilizzarlo. La ristorazione non deve essere solo un business. Questa che stiamo portando avanti con l’Uici è sicuramente un’iniziativa che rende libero chiunque di fruire della convivialità di un pranzo”.