di Marco Locatelli 27 Gennaio 2021
polizia

A Roma 10 bengalesi vivono in un appartamento di soli 60 metri quadrati e lavorano per un ristoratore cinese che li paga meno in cambio dell’affitto nel locale.

Ora ulteriori indagini del commissariato Colombo, diretto dalla vice questore Isea Ambroselli, sveleranno se i lavoratori del ristorante di via del Caravaggio son in regola oppure in nero.

Con la stessa modalità – fanno sapere i lavoratori bengalesi – il ristoratore cinese assumeva e pagava, fino a pochissimo tempo fa, solo connazionali. Ora sembra però che dai lavoratori cinesi si sia passato ai bengalesi. Ancora non è chiaro il motivo e se la pandemia da Coronavirus ha in qualche modo influito su questa scelta.

“Noi lavoriamo nel suo ristorante e il proprietario ci lascia dormire qui – racconta a La Repubblica uno dei lavoratori -. Io sono aiuto cuoco, mi paga 650 euro al mese perché appunto prende i soldi per l’affitto. Di quello che resta mando alla mia famiglia in Bangladesh e il resto lo tengo. Ma non è certo sufficiente per affittare un’altra casa”.

Fonte: La Repubblica