di Giulia Gagliano 22 Luglio 2019

Campari punta nuovamente sul rum. Se nel 2012 la società si era portata a casa il rum tra i più pregiati al mondo di Appleton e Wray & Nephew, con oltre 300 milioni di euro per la giamaicana Lascelles de Mercado, ora punta ad acquisire la società francese Rhumantilles SAS (‘Target’), proprietaria del 96,5% della società Bellonnie & Bourdillon Successeurs con sede in Martinica.

Il gruppo di ‘spirit’ controllato dalla famiglia Garavoglia ha annunciato infatti di avere avviato una negoziazione esclusiva con la societa’ Financie’re Chevrillon e un gruppo di azionisti di minoranza, riconoscendo loro una ‘put option’, per la francese Rhumantilles, che nel 2018 ha contato 24,1 milioni di euro di ricavi.

“Con questa possibile acquisizione – si legge in una nota dell’azienda -, Campari Group ha l’opportunità di aggiungere al suo portafoglio prestigiosi brand di ‘Rhum Agricole’, rafforzando la sua posizione all’interno del rum, una categoria in continua premiumizzazione, attualmente al centro del trend della mixology e della crescente cocktail culture”.

“Inoltre – prosegue la nota -, grazie all’acquisizione Campari Group avrà l’opportunità di aggiungere una significativa massa critica in Francia, regione posizionata per diventare uno dei mercati strategici del Gruppo. In caso di auspicabile conclusione positiva delle negoziazioni, Campari Group provvederà alla relativa comunicazione, fornendo i principali termini finanziari dell’operazione”.

Ad oggi Campari è la sesta società produttrice di liquori al mondo, e controlla tra gli altri Aperol, SKYY Vodka e Grand Marnier. Attualmente Rhumantilles è invece controllata da Compagnie Financière Chevrillon e da una serie di altri azionisti minori.