Sagna propone lo Champagne più elegante per le feste

Uno Champagne nato da un'annata eccezionale e da una storia di amicizia: ecco il Brut Nature 2015 di Louis Roederer.

Brut Nature 2015 di Louis Roederer.

In collaborazione con Sagna.

Natale, tempo di bollicine. Tempo che continua a Capodanno, per la verità, e in effetti può diventare un’abitudine anche parecchio dopo l’Epifania. Difficile stancarsi dello Champagne, in effetti. Soprattutto di uno champagne come il Brut Nature della Maison Louis Roederer in collaborazione con il designer Philippe Starck, prodotto nel millesimo 2015 in due versioni: Blanc e Rosé.

Si tratta di una delle proposte, forse la più elegante, pensata per queste feste natalizie 2022 da Sagna S.p.A., storica azienda di importazione e distribuzione di vini pregiati fondata nel 1928 dal Barone Amerigo Sagna.

Uno Champagne sapiente, nato dallo studio di Jean-Baptiste Lécaillon, chef de Caves della Maison Louis Roederer dal 1999, che ha studiato attentamente le oltre quattrocento parcelle che compongono la superficie vitata della proprietà (243 ettari, di cui 122 certificati biologici e 140 in biodinamica) fino a trovare in Cumières, Vallée de la Marne, su argille grigie, le condizioni ideali per ottenere una maturità fenolica delle uve che consentisse l’elaborazione di uno Champagne pas dosé dal gusto “libero”, sincero, aptico.

E uno Champagne che racconta una storia d’amicizia, visto che le feste fanno sempre sentire un po’ sentimentali: l’amicizia è quella che lega Frédéric Rouzaud, CEO Louis Roederer, e Starck, che ha realizzato tutte le etichette, creando l’immagine di Champagne che puntano all’essenzialità, dando loro una forma già al tatto, mettendo in rilievo le parole chiave.

frederic_rouzaud_philippe_starck_1_0-min

Brut Nature: l’annata e le caratteristiche

Lo Champagne Brut Nature Louis Roederer 2015 nasce dunque a Cumières, dall’unione di tre vitigni: 46% Chardonnay, 37% Pinot noir, 17% Meunier. Il Brut Rosé, invece, nasce con il metodo dell’infusione del Pinot noir per cinque giorni, a cui segue l’aggiunta del field blend in succo: 20% Pinot noir infuso + 80% succo di Brut Nature Blanc.

Il 2015 è un anno simbolico per gli Champagne: è quello infatti del riconoscimento della Champagne come patrimonio mondiale UNESCO. Un anno caratterizzato da una vendemmia straordinaria, frutto di un inverno mite e umido seguito da un’estate calda e soleggiata, che sarà ricordata per i record delle temperature e della siccità raggiunti. Per fortuna, nella seconda metà di agosto, la pioggia aveva poi ravvivato le vigne e le uve hanno raggiunto un’ottima maturazione grazie a un finale di stagione all’insegna del clima fresco, che ha dato vita a uve succose, mature e concentrate.