Segnatele! 10 sagre estive dove si mangia bene

Primo agosto: il caldo imperversa, temiamo che il sole prima o poi ci incenerisca, la snervante litania dei TG che raccomandano di bere tanta acqua e non uscire nelle ore più calde è cominciata.

Perché allora vi rifiliamo il solito post d’inizio agosto sulle sagre? Non bastano a farci cambiare idea le immagini di pentoloni d’olio che ribollono, o del pesce che frigge come facciamo noi a causa del caldo?

Che domande, perché ad agosto l’Italia è una Repubblica fondata sulle sagre, nonostante tutto.

[Il Buonappetito – Come distinguere la sagra verace dal trappolone]

Nonostante le robe fetenti che si mangiano, i piatti di plastica, il cibo surgelato, cucinato coi piedi, proveniente da chissà dove. Nonostante tutto confermi insomma, ciò che con una colorita espressione diceva il famoso cartello “Turisti svegliatevi, alle sagre solo merda congelata“.

Intendiamoci, non tutte le 42.000 sagre italiane (dati Fipe), di cui il 25,6% concentrato nel mese di luglio e il 34% ad agosto, sono così.

Sempre Fipe stima però che il fatturato dei fake, semplici eventi spennaturisti battezzati sagre per avere più avventori, ma che mettono sistematicamente in atto una concorrenza sleale, superi il mezzo miliardo di euro.

[Sagre: i prezzi da ristorante stellato sono uno dei tanti mali]

Eppure la legge è chiara: solo una Pro Loco può organizzare una sagra, che non ha scopo di lucro e va improntata su stagionalità e territorialità. In genere è gestita da volontari e si svolge per un periodo di tempo di pochi giorni. Viene organizzata per lo più da associazioni religiose, sportive o culturali, offrendo sovente un extra musicale di balli e danze.

Grazie al nostro editor, Luca Iaccarino, che le ha individuate per il numero più recente di Repubblica Food, oggi, primo agosto, vi proponiamo una lista delle sagre italiane dove vale la pena andare, suddivise per regione. Nel frattempo, buon agosto a tutti.

1. Abruzzo | Mugnaia

A Elice (PE), dal 7 al 14 agosto

La mugnaia è una sorta di grande tagliatella tipica della zona, originaria della valle del fiume Fino. Associata alla sagre c’è anche l’inevitabile rievocazione storico-mediovale “La notte nell’Ilex”.

2. Campania | Ciccimaretati

A Sito (SA), dal 17 al 23 agosto

I “ciccimaretati” sono una zuppa contadina a base di farro, orzo, ceci, fagioli, grano mais e legumi vari. Il tutto servito all’ombra di un castagneto

3. Emilia-Romagna | Anguilla

A Comacchio (FE), dal 28 settembre al 14 ottobre

Le barche, le reti dei pescatori e le griglie dove cuocere le dolcissime anguille, tipiche di Comacchio.

4. Lazio | Porchetta

Ad Ariccia (RM), dal 31 agosto al 2 settembre

È una delle sagre più note d’Italia quella che si svolge ad Ariccia, dove oltre a mangiare ottima porchetta speziata si può assistere a una sfilata in costume in onore della dea Cerere.

5. Liguria | Bagnun d’acciughe

A Riva Trigoso (GE), dal 20 al 22 luglio

Pomodoro, acciughe, gallette, cipolle e olio: sono questi gli ingredienti del “bagnun”, il semplice piatto che i marinai preparavano sin dal ‘800 e che a Riva Trigoso è celebrato con una sagra dal 1960.

6. Lombardia | Tortelli di zucca

A Villanova de Bellis (MA), dal 25 al 26 agosto

Una delle sagre più amate tra le numerose che in estate si svolgono a Mantova e dintorni. Lo scorso anno, per la sagra, sono stati preparati ben 180.000 tortelli, tutti fatti rigorosamente a mano. Presente anche il momento danza e musica con il classico ballo al palchetto.

7. Piemonte | Bollito misto

A Predosa (AL), dall’8 al 15 agosto

Agnolotti, brasati, bollito, tutti cibi con cui la Pro Loco di Mantovana, frazione di Predosa, delizia i turisti anche nella calda stagione estiva. Accompagnati sempre da musica e danze.

8. Toscana | Panigaccio

A Podenzana (MS), dal 10 al 16 agosto

Il panigaccio è il pane tipico di questo paesino, non lievitato e dalla forma rotonda poi cotto in un testo caldo nel forno a legna, da abbinare, secondo tradizione, con salumi e formaggi del luogo.

9. Puglia | Carne di cavallo

A Secli (LE), il 18 agosto

Serata interamente dedicata a una delle carni più amate della ragione, la “carne di cavaddhru”, servita nella sagra allestita nel centro di Secli.

10. Sicilia | Pistacchio

A Bronte (CT), dal 22 al 23 e dal 28 al 30 settembre

torta di pistacchio

Pasta, gelati, torte e molto altro ancora, tutto a base di pistacchio in questo paese alle pendici dell’Etna che del pistacchio è l’alfiere in Italia e nel mondo. Sono previsti anche incontri, racconti e visite guidate, tutto all’insegna del pistacchio.

[Crediti: Repubblica Food]

Cinzia Alfè Cinzia Alfè

1 Agosto 2018

commenti (5)

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  1. Avatar Orval87 ha detto:

    9 agosto “Assaporando Corteno” a Corteno Golgi, dove assaggiare il tipico piatto locale: polenta e cuz, uno spezzatino di pecora cotta nel suo grasso, ottimo per l’estate 😀
    (scherzi a parte, è davvero buono!)

    1. Avatar Orval87 ha detto:

      Teo, e ti sei perso scommetto un apio di settimane fa la “settimana della tinca” a Clusane, con una bella tinca al forno, galleggiante nel burro e stracolma di Grana Padano, ovviamente accompagnata da polenta 😀 altro piattino estivo…

  2. Avatar Giuseppe ha detto:

    “Antichi Sapori” a Rivotorto (Assisi). Di solito nella seconda meta` d’Agosto
    Purtroppo non ci vado da qualche anno ma in passato ne sono stato assiduo frequentatore.
    Tutte le sere vasta scelta di primi e secondi (e qualche dolce) tipici umbri e poi ogni sera ci sono almeno un primo e un secondo diciamo di non facile reperibilita` tipo (vado a memoria…)
    Fischioni co’ sugo d’oca
    Fagioli co’ le cotiche
    Tagliatelle con sugo de rigaje
    Coratina d’agnello co’ la torta e l’erba
    Coscio di maiale, agnello, etc…
    Arvoltoli
    . . .
    In genere sempre ben cucinati, prezzi forse un pochino piu` alti della “media-sagre” ma secondo me ben motivati.
    Anche per il bere non era malaccio, se ben ricordo c’era ad esempio tutta la gamma di Adanti compreso il suo Sagrantino.

    PS personalmente frequento le sagre in genere per 2 motivi
    -“umanitari” se conosco (e stimo) l’associazione/gruppo che organizza e allora non mi faccio troppo menate su cosa mangio
    -“gastronomici” perche` so che li` si mangia bene la detta cosa e di solito si tratta di una (o poche) cose, tipo il Gnocco fritto, la torta sul testo etc… etc… e quindi vado li` SOLO per quella cosa. Quindi quella di cui ho scritto sopra, che e` piu` “general purpose”, e` un eccezione nella mia esperienza ed e` per questo che ho voluto scriverne!

  3. Avatar marco pruner ha detto:

    Ma il giornalista autore dell’articolo, in quinta elementare le provincie della Lombardia le ha studiate?