Salerno, controlli ad ampio raggio in pescherie e ristoranti: sequestrati 450 kg di pesce

Una serie di controlli in ristoranti e pescherie di Salerno ha portato al sequestro di circa 450 chilogrammi di pesce.

Salerno, controlli ad ampio raggio in pescherie e ristoranti: sequestrati 450 kg di pesce

Nel corso degli ultimi giorni gli agenti della Guardia Costiera di Salerno sono stati impegnati in una vasta operazione volta a contrastare le attività illecite in materia di pesca marittima. Più precisamente, le ispezioni del personale in divisa hanno interessato sia la pesca in mare che che le attività che si occupano di commercializzazione del pescato, come pescherie e ristoranti, situate sia nel centro cittadino che nelle aree marine protette di Costa degli Infreschi e della Masseta, di Santa Maria di Castellabate e di Punta Licosa. Complessivamente l’attività operativa degli agenti ha portato a un totale di 170 controlli, culminati nel sequestro amministrativo di circa 450 chilogrammi di pesce già posto in vendita.

ristorante

Stando a quanto emerso dai rapporti redatti dai militari impegnati nelle operazioni in questione, il prodotto ittico poi sequestrato era conservato in pessime condizioni igieniche o privo delle obbligatorie documentazioni inerenti alla tracciabilità e alla provenienza dei prodotti alimentari. Gli agenti hanno per di più messo sotto chiave circa 7 mila metri di attrezzi da pesc e un cospicuo numero di FAD (c.d. cannizzi – Fishing aggregated devices, dispositivi di concentrazione delle specie ittiche, che sono successivamente catturate con i sistemi di reti da pesca a circuizione) sprovvisti dei regolari sistemi di identificazione e segnalamento o perfino realizzati con materiali non conformi alle norme nazionali o comunitarie.