Dissapore regala 10 ingressi al Salon du Chocolat di Milano

Siete avvisati, alla fine di questo post, 10 di voi fortunati lettori di Dissapore, parteciperanno al Salon du Chocolat di Milano. Partecipazione gratuita, si capisce.

Gli sgamatoni del cioccolato lo sanno già, il Salone —anzi, il Salon— si appresta a profumare i dintorni del MiCoLaB di Milano, dove l’evento che porterà nel capoluogo lombardo il meglio della pasticceria italiana —il Salon du Chocolat, appunto— si svolgerà da giovedì 15 a domenica 18 febbraio.

salon du chocolatSalon du chocolat Milano

[Il cioccolato “bean to bar” spiegato nei particolari]

Negli 8mila metri quadrati del Salone, nato 23 anni fa a Parigi, arrivato alla terza edizione milanese, si scopriranno le ricette e gli usi più inaspettati del cioccolato, fino alle applicazioni del cacao al design e alla sartoria; si degusta, si abbina, si gioca, si compra e s’impara direttamente dai maestri, da Guido Gobino a Luigi Biasetto, da Andrea Besuschio a Gino Fabbri.

Comaschi e Fabbri, salon du chocolatsalon su chocolat, sfilata

Cuore pulsante della rassegna saranno gli showcooking (accessibili fino a esaurimento dei posti recandosi in postazione all’orario convenuto), tanti e tutti compresi nel prezzo dei biglietti, che costano da 10 a 32 euro a seconda delle combinazioni.

Da non perdere il cooking lab sulle bundt cakes, le romantiche e soffici ciambelle al profumo di cioccolato, con Monica Zacchia, food blogger di iFood, alle 11 di domenica 18.

Bene, stiamo per regalare 10 ingressi full per una giornata a scelta, da giovedì 15 a domenica 18 febbraio.

Ora, perché dovremmo scegliere proprio voi? Beh, certo, il cioccolato è la vostra passione. Allora, fatecelo capire: descrivete nei commenti a questo post, in modo creativo e possibilmente divertente, qual è il cioccolato più buono che avete assaggiato in vita vostra.

Avete tempo fino a sabato 10 febbraio alle 12, dopodiché sceglieremo i 10 commenti più belli a nostro insindacabile giudizio. Commentate usando un indirizzo email valido, così possiamo contattarvi, e non dimenticate di lasciare nome e cognome.

Capito tutto? Allora fatevi sotto.

Chiara Cavalleris Chiara Cavalleris

9 febbraio 2018

commenti (28)

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  1. Laura Colagrossi ha detto:

    Il cioccolato più buono che io abbia mai assaggiato nella mia vita….e sicuramente il più magico ….è stato nel lontano 2000….a Parigi….disneyland.
    Nel ristorante del castello di Cenerentola: la scarpetta do cristallo ai tre cioccolato!??da favola!!!!
    Laura

  2. abi ha detto:

    Lascio ad altri l’opportunità di sgomitare nella calca per arraffare briciole di cioccolato o pagare più del dovuto prelibate leccornie.

  3. Alberto Novarini ha detto:

    Mi ricordo di un Modicano con scorzette d’arancia, in un pomeriggio siciliano d’agosto, quello era il mio primo viaggio con quella ragazza dagli occhi stupendi che oggi è mia moglie…entambi mi sono rimasti nel cuore.

  4. Lucia Maurini ha detto:

    Nella mia vita d cioccolato ne ho mangiato tanto da quello che mi regalava mia nonna da piccola come uovo di Pasqua che non si può dire fosse buono a tutti quelli comprati nei miei viaggi Modica fra tutti…. ma il più buono ce l’ho vicino casa e mi tenta ogni volta che vado a fare una passeggiata a Senigallia dove c’è la Gelateria cioccolateria Brunelli che, come sapete, oltre a fare un gelato al cioccolato divino fa anche degli ottimi cioccolatini o le tavolette di cioccolato che riprendono il gusto del gelato… mi è venuta voglia di andare a Senigallia!!!!!!!!!!!

  5. Andrea G ha detto:

    Mangio talmente tanto cioccolato che un giorno ho dovuto fare una lavanda gastrica…

  6. Giovanni ha detto:

    Vivo in Sicilia (patria di tanti dolci ma anche del cioccolato di Modica) ma in quel periodo sono a Varese per lavoro per cui quale migliore occasione per portarvi dei cannoli di Dattilo (migliori per me di quelli di Piana degli Alabanesi, anche dopo aver letto il vs. articolo)
    Attenzione è un’offerta che non si può rifiutare!

  7. Ceci ha detto:

    Il mio liceo si trovava accanto alla fabbrica della Pernigotti. In primavera/estate, quando si tenevano le finestre aperte, un profumo di cioccolato e nocciole tostate aleggiava prepotente nell’aria durante le lezioni.
    Bastava chiudere gli occhi per immaginarsi un sublime gianduiotto sciogliersi piacevolmente nella bocca e provarne tutte le sensazioni.
    Decisamente il cioccolato più buono che io abbia mai mangiato

  8. David ha detto:

    L’unico e inimitabile Maestro,essendo di Torino patria del cioccolato, non posso che menzionare Guido Gobino, ho avuto modo di assaggiare più volte le sue creazioni, e capisci cosa dev’essere il cioccolato.
    Da gustare RIGOROSAMENTE facendolo sciogliere in bocca, senti sprigionare l’essenza della fava di cacao,aromi che si intensificano fino ad avvolgerti tutte le papille gustative.
    Una volta finito sorprende il gusto pulito persistente, non senti il classico pastone dagli zuccheri o dal troppo burro di cacao, ma sopratutto non finiresti mai.

  9. francesco ha detto:

    Quello del Conad assieme ad una “micca” di Verica. Bei tempi e grazie nonna.

  10. Federico ha detto:

    CIOCCOLATO
    Invenzione
    Osannata
    Celeste
    Composizione
    Organolettica
    Lascivo
    Amante
    Trionfo
    Orgasmico

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