di Chiara Cavalleris 9 Febbraio 2018

Siete avvisati, alla fine di questo post, 10 di voi fortunati lettori di Dissapore, parteciperanno al Salon du Chocolat di Milano. Partecipazione gratuita, si capisce.

Gli sgamatoni del cioccolato lo sanno già, il Salone —anzi, il Salon— si appresta a profumare i dintorni del MiCoLaB di Milano, dove l’evento che porterà nel capoluogo lombardo il meglio della pasticceria italiana —il Salon du Chocolat, appunto— si svolgerà da giovedì 15 a domenica 18 febbraio.

salon du chocolatSalon du chocolat Milano

[Il cioccolato “bean to bar” spiegato nei particolari]

Negli 8mila metri quadrati del Salone, nato 23 anni fa a Parigi, arrivato alla terza edizione milanese, si scopriranno le ricette e gli usi più inaspettati del cioccolato, fino alle applicazioni del cacao al design e alla sartoria; si degusta, si abbina, si gioca, si compra e s’impara direttamente dai maestri, da Guido Gobino a Luigi Biasetto, da Andrea Besuschio a Gino Fabbri.

Comaschi e Fabbri, salon du chocolatsalon su chocolat, sfilata

Cuore pulsante della rassegna saranno gli showcooking (accessibili fino a esaurimento dei posti recandosi in postazione all’orario convenuto), tanti e tutti compresi nel prezzo dei biglietti, che costano da 10 a 32 euro a seconda delle combinazioni.

Da non perdere il cooking lab sulle bundt cakes, le romantiche e soffici ciambelle al profumo di cioccolato, con Monica Zacchia, food blogger di iFood, alle 11 di domenica 18.

Bene, stiamo per regalare 10 ingressi full per una giornata a scelta, da giovedì 15 a domenica 18 febbraio.

Ora, perché dovremmo scegliere proprio voi? Beh, certo, il cioccolato è la vostra passione. Allora, fatecelo capire: descrivete nei commenti a questo post, in modo creativo e possibilmente divertente, qual è il cioccolato più buono che avete assaggiato in vita vostra.

Avete tempo fino a sabato 10 febbraio alle 12, dopodiché sceglieremo i 10 commenti più belli a nostro insindacabile giudizio. Commentate usando un indirizzo email valido, così possiamo contattarvi, e non dimenticate di lasciare nome e cognome.

Capito tutto? Allora fatevi sotto.