di Manuela 1 Aprile 2020
carabinieri

A San Fruttuoso è stato chiuso un circolo ricreativo che continuava a servire da bere ai soci. Nonostante le ordinanze restrittive messe in campo dal Governo per arginare la diffusione del Coronavirus, ci sono ancora persone che si sentono in diritto di sfidare i divieti, mettendo così a rischio la salute pubblica.

Esattamente come il bar di Maerne di Martellago chiuso perché proseguiva nella sua opera di servire alcolici e spritz nel retrobottega e esattamente come il kebab di Bresso chiuso perché continuava a vendere panini e piadine, anche in questo caso siamo di fronte alla storia di un locale che, in barba ai divieti di apertura, continuava il suo lavoro.

Tutto è accaduto a San Fruttuoso: martedì 31 marzo, i carabinieri di San Fruttuoso stavano effettuando il loro consueto giro di controllo della zona. Durante il pattugliamento, fatto per assicurarsi che tutti stessero rispettando le norme messe in campo per bloccare il contagio da Covid-19, ecco che si sono trovati di fronte a quattro persone che stavano tranquillamente bevendo in compagnia dentro a un circolo ricreativo che, in teoria, doveva essere chiuso.

Dentro il circolo c’erano un uomo di 70 anni, il legale rappresentante del circolo e tre soci, una donna e due uomini. Tutti stavano bevendo qualcosa. I carabinieri hanno subito multato come previsto i trasgressori in quanto avevano violato le disposizioni restrittive del Governo anti Coronavirus. Inoltre il locale è stato chiuso per 5 giorni, anche se si attendono altri provvedimenti da parte della Prefettura.