di Manuela 8 Maggio 2020
pane

A San Lorenzo è stato scoperto un panificio aperto il 1 maggio, in barba ai divieti anti Coronavirus. Per questo motivo sono stati multati sia i clienti che il titolare. Se vi state chiedendo perché si parli oggi di questa vicenda, il motivo è presto detto: l’operazione della Guardia di Finanza è stata resa pubblica solamente in data odierna.

Tutto è accaduto il 1 maggio a San Lorenzo, Palermo: un panificio continuava a lavorare il 1 maggio nonostante i divieti messi in campo per contrastare l’epidemia da Covid-19. Il panettiere stava tranquillamente vendendo il pane come se fosse una normale giornata di apertura quando è intervenuta la Guardia di Finanza.

I militari hanno segnalato che l’attività di vendita al pubblico continuava a essere esercitata nonostante un’apposita ordinanza regionale vietasse l’apertura nel giorno festivo a tutti gli esercizi commerciali. In realtà la vendita di generi alimentari era possibile in Sicilia il 1 maggio, ma solamente con consegna a domicilio, non in loco.

Per questo motivo sono stati multati in sequenza:

  • il titolare: gli è stata comminata una multa che varierà dai 400 ai 3.000 euro. In aggiunta gli è anche stata contestata la violazione del mancato rispetto dell’obbligo di chiusura, con ulteriore sanzione amministrativa, cioè chiusura temporanea dell’attività fino a un massimo di 30 giorni
  • i due collaboratori
  • due clienti che al momento del controllo delle fiamme gialle si trovavano nel locale per acquistare il pane