di Veronica Godano 5 Luglio 2020
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I gestori dei locali pubblici, ahimè, non devono solo preoccuparsi delle difficoltà dovute alle riaperture durante l’emergenza sanitaria, ma anche di chi crede sia normale schiaffeggiare il gestore di un bar per il conto, a suo dire, troppo salato. Gli agenti di San Severo, in provincia di Foggia, stanno ancora indagando sull’accaduto. L’aggressione coinvolgerebbe un cliente che avrebbe insultato, strattonato e schiaffeggiato la titolare per via del conto ritenuto caro dal gruppo di amici appena entrati a bere qualcosa.

La dinamica è ancora da accertare ossia bisogna capire se è vero oppure no, anche in relazione a quanto riportato dai media locali, che uno dei clienti ha estratto un coltello e se il gruppo si è allontanato non prima, però, di aver asportato alcune bottiglie di alcolici. Per la polizia, potrebbe essere utile ricostruire l’accaduto e risalire ai colpevoli attraverso le immagini del sistema di videosorveglianza della zona.

Insomma, lungo tutto lo Stivale pare che dopo il lockdown ci si senta in diritto di pretendere sconti e banchetti luculliani senza una ragione precisa. Al diavolo il vivere civile e il rispetto di chi, con enormi sacrifici, ha rimesso in piedi le attività. A tal proposito, come dimenticare le scene da film western a Chioggia, in provincia di Venezia, dove scattò una maxi rissa per la frase: “Questo pranzo fa schifo”.

Fonte: [Foggia Today]