di Patrizia Laquale 27 Settembre 2019

Si trovava a San Vito Lo Capo per la XXII edizione del Cous Cous Festival, ma il suo viaggio gastronomico si è trasformato in un incubo con ricovero all’ospedale, per una cena a base di tonno.

Pesce arrosto e tonno affumicato, in particolare, che hanno provocato nella turista un improvviso abbassamento della pressione e malori da codice rosso: tempestivo l’intervento dei soccorritori del 118 di Palermo, che hanno rianimato la donna, subito portata al pronto soccorso di Trapani.

Da una prima diagnosi la donna sarebbe stata colpita dalla sindrome sgombroide generata dall’ istamina prodotta dal pesce mal conservato (tra i suoi sintomi proprio l’abbassamento della pressione).

Le condizioni della donna, ricoverata all’ospedale di Trapani, risultano ancora critiche e sull’accaduto e sul mancato rispetto delle corrette modalità di conservazione del pesce indagano i Carabinieri del Nas.

Un grave spavento, come potete immaginare, per i partecipanti della nota manifestazione del trapanese che hanno assistito alla scena. Ora, in attesa di novità in merito alla salute della donna,  dilaga la preoccupazione: come può essere successo? Ma soprattutto, come è possibile che, nonostante i frequenti controlli ai quali sono sottoposte le attività che somministrano alimenti, accadano tanto spesso incidenti di questo tipo?

[ fonte: lasicilia.it ]