Santa Elisabetta cerca executive chef su LinkedIn: che è successo a Rocco De Santis?

L'unico ristorante due stelle Michelin cerca chef, senza nessuna dichiarazione che spieghi il divorzio.

Santa Elisabetta cerca executive chef su LinkedIn: che è successo a Rocco De Santis?

Non c’è pace per la cucina gourmet italiana. Mentre rischiamo di perderci un tristellato, a causa delle indagini per abusi edilizi che stanno coinvolgendo il Quattro Passi di Nerano, una delle insegne più amate, il Lido 84 di Gardone Riviera, ha da poco annunciato la sua chiusura imminente, mantenendo un fitto alone di mistero che non ha fatto altro che alimentare la curiosità intorno alla faccenda.

Non solo, anche Marco Ambrosino, lui non stellato ma comunque nel cuore dei tanti appassionati di cucine colte dalla grande profondità di pensiero, ha annunciato di essere in cerca di nuove avventure dopo la conclusione della sua esperienza da Sustanza in Galleria Principe di Napoli.

Il 2026 non sembra iniziato bene per il nostro fine dining, è la situazione non accenna ad acquietarsi: il Santa Elisabetta, due stelle Michelin del Brunelleschi Hotel di Firenze e unico bistellato della città (meglio di loro solo la storica Enoteca Pinchiorri), sembra aver perso il suo executive chef, Rocco de Santis, ed è in cerca di un sostituto.

Chef bistellato cercasi

santa elisabetta sala cover

Ad accomunare queste vicende c’è una certa recalcitranza a dare a clienti e operatori notizie chiare e dirette, e in questo caso una comunicazione ufficiale non c’è proprio stata, né garbata ma riservata come quella dei fratelli Camanini, né poetica come quella di Ambrosino: la notizia è stata recepita da LinkedIn, dove il responsabile delle risorse umane della struttura Andrea Roas e il General Manager dell’hotel Stefano Lodi hanno pubblicato e condiviso un annuncio di lavoro per un “Executive Chef per il nostro ristorante stellato Santa Elisabetta”.

Un post che lascia pochi dubbi: “Il Ristorante Santa Elisabetta, cuore gastronomico dell’Hotel Brunelleschi Firenze, è alla ricerca di un Executive Chef che sappia dare continuità ed evoluzione al progetto culinario del ristorante. Cerchiamo uno chef con visione, sensibilità e una solida esperienza nell’alta cucina, capace di guidare un’esperienza gastronomica intima e contemporanea, oltre a coordinare l’intera proposta culinaria dell’hotel”.

No, il Lido 84 non ha chiuso per questioni di location No, il Lido 84 non ha chiuso per questioni di location

De Santis sembra quindi aver interrotto la sua collaborazione col boutique hotel fiorentino, dove aveva realizzato l’impresa di una doppietta bistellata, vedendosi attribuiti due “macaron” consecutivi nelle edizione 2020 e 2021 della Guida Michelin, grazie ad una solida cucina mediterranea, un sunto delle esperienze da grandi maestri del sud come Gennaro Esposito, Andrea Aprea e Pino Lavarra, senza dimenticare Georges Blanc.

Non abbiamo dubbi che uno chef con un curriculum non resterà senza lavoro a lungo, ma restano da chiarire le dinamiche di questo divorzio così repentino, visto che nemmeno stavolta chi si dovrebbe occupare della comunicazione di un’attività così prestigiosa non ha pensato che raccontare con chiarezza il proprio punto di vista sia il modo migliore per gestire delle situazioni spiacevoli ma che fanno parte del gioco, evitando evitando di dare adito a gossip e polemiche.