di Marco Locatelli 5 Maggio 2021
locuste

Milioni di cavallette stanno mettendo in ginocchio le centinaia di aziende agricole sarde che operano lungo il fiume Tirso, nelle campagne di Noragugume, Ottana, Bolotana, Orotelli, Orani ed Escalaplano.

A lanciare il grido di allarme è Coldiretti, che segnala quella “che è una vera e propria catastrofe biologica, che sta mettendo in ginocchio centinaia di aziende con molti agricoltori costretti ad anticipare il raccolto o addirittura a destinarlo ad alimentazione degli animali”.

E così ora, come scrive Coldiretti, gli agricoltori saranno costretti ad ulteriori spese per acquistare foraggio e mangime necessari al sostentamento del bestiame.

La speranza – fanno sapere dall’associazione – è nei predatori naturali, come gli uccelli, che potrebbero aiutare a contenere le popolazioni di locuste che dalle terre incolte, abbandonate a causa della crisi delle campagne, partono all’assalto dei raccolti devastando tutto quello che trovano sul loro cammino.

Da Coldiretti è stato chiesto un incontro urgente con gli assessori all’Ambiente e all’Agricoltura della Regione Sardegna affinché si riesca a trovare una strategia adatta a sconfiggere definitivamente questa criticità. L’unica azione possibile ora, di prevenzione, è l’aratura delle aree interessati.

Fonte: ANSA