di Patrizia Laquale 27 Settembre 2019

429 euro e 80 centesimi: lo scontrino choc che si sono viste portare al tavolo due turiste dopo aver ordinato in ristorante del centro di Roma due piatti di spaghetti e una bottiglia d’acqua.

Succede nel ristorante Antico Caffè di Marte in via Banco di  Santo Spirito. Un conto che ha lasciato senza parole le due turiste giapponesi che avevano semplicemente ordinato due piatti di spaghetti al cartoccio con pesce e una bottiglia d’acqua.

Naturalmente lo scontino choc, datato 4 settembre è stato postato sui social innescando una serie di polemiche e facendo venire fuori altri scontrini salati emessi dallo stesso ristorante.

Un avventore dichiara – “Ho mangiato qui il 27 agosto e siamo stati derubati. Sul menu scrivono 6,5 euro per etto di pesce, ma quando abbiamo finito il pranzo, abbiamo pagato 476,4 euro”-

Tra l’altro a sorprendere i dettagli dei conti ci sono sempre gli ottanta euro di mancia obbligatoria che il noto ristorante chiede.

Sull’accaduto giunge puntule la replica da parte del ristoratore Giacomo Jin, che dichiara: “Il nostro menu è chiaro, tutto è scritto nel dettaglio, basta guardare i prezzi: massimo 16 euro per uno spaghetto allo scoglio. Per pagare quella cifra le ragazze non avranno preso solo gli spaghetti, ma anche pesce. D’altronde, da noi il pesce è fresco: il cliente lo sceglie al bancone, noi lo pesiamo e lo cuciniamo”.

Il ristoratore replica anche sulla “mancia obbligatoria” dicendo che al momento di pagare il cameriere chiede al cliente se vuole dare la mancia e nel caso può scegliere di  lasciare una mancia tra il 10 e il 20 per cento dell’importo. Ma calcolatrice alla mano i conti sullo scontrino delle due povere turiste non tornano.

[fonte: Il Messaggero]