di Marco Locatelli 27 Agosto 2020

La riapertura delle scuole è ormai alle porte (14 settembre), ed è chiaro che il governo non vuole assolutamente “retrocedere” da questo punto di vista. Il messaggio è che la scuola deve aprire “ad ogni costo” e così Coldiretti torna a sottolineare come le loro (3 mila) fattorie didattiche potrebbe dare dare un grande aiuto nel gestire gli spazi per le lezioni, portando fino a 3 mila aule in più.

In più – fa sapere l’associazione – ci sarebbe l’aggiunta di grandi spazi all’aria aperta per i momenti di intervallo dell’attività didattica. “Le fattorie didattiche sono aziende agricole autorizzate a fare formazione sul campo per le nuove generazioni puntando – precisa Coldiretti – sull’educazione ambientale attraverso la conoscenza della campagna con i suoi ritmi, l’alternanza delle stagioni e la possibilità di produrre in modo sostenibile. Una percorso di formazione che vede spesso coinvolti anche i 24mila agriturismi che da nord a sud della Penisola custodiscono tesori ambientali, culturali ed enogastronomici delle proprie aree di riferimento”.

Le fattorie italiane grazie alla loro distribuzione capillare nelle diverse regioni d’Italia con una presenza anche nelle zone rurali più marginali possono risolvere molti problemi organizzativi ed essere – sostiene la Coldiretti – un utile affiancamento all’attività degli istituti scolastici del territorio. Inoltre proprio perché spesso in aree isolate e con ampi spazi all’aperto – continua la Coldiretti – le fattorie sono forse i luoghi più sicuri per l’attività didattica perché è più facile garantire il rispetto delle misure di precauzione per difendersi dal contagio. Non è un caso infatti – sottolinea la Coldiretti – che appena lo 0,1% delle 51363 denunce di contagio da Covid-19 al lavoro registrate dall’Inail in Italia dal 1 gennaio al 31 luglio riguardino l’agricoltura.

Negli ultimi venti anni – spiega la Coldiretti – circa 10 milioni di bambini di cui il 70% nella fascia d’età compresa fra i 4 e gli 11 anni, dalla scuola materna alla primaria e il 30% studenti più grandi medie e superiori hanno già frequentato le fattorie didattiche italiane grazie alle iniziative Educazione alla Campagna Amica di Donne Impresa Coldiretti. Le fattorie didattiche possono anche svolgere un ruolo fondamentale – conclude la Coldiretti – nel sostenere le famiglie e i genitori, in particolare le madri, che rientreranno al lavoro in concomitanza con l’inizio delle lezioni scolastiche.