di Marco Locatelli 10 Maggio 2021

Conoscere l’impatto del cibo acquistato al supermercato grazie ad una semplice applicazione. Stiamo parlando di Setai , sviluppata dai ragazzi di Mirano (Venezia) Andrea Longo e Edoardo Danieli, con il supporto dell’azienda di consulenza ambientale ed energetica eAmbiente.

Ma come funziona? È sufficiente inquadrare con lo smartphone il codice a barre del prodotto da acquistare e l’app calcola la il livello di salubrità e di sostenibilità ambientale.

In questo modo il consumatore non solo potrà valutare un acquisto alimentare sulla base delle conseguenze che avrà per la propria salute, ma anche per quella del pianeta.

Due i parametri principali analizzati dall’app Setai: la salubrità del cibo, ovvero la qualità dei valori nutrizionali e degli ingredienti e l’impatto ambientale. Per ognuno dei due parametri l’app veneziana offre due valori numerici, con una scala che va da uno a dieci, e con colori che vanno dal verde al rosso.

I ragazzi di Setai sono andati a “pescare” i valori da database certificati dall’Unione europea e da alcune università. “Se tutti gli italiani usassero Setai per stabilire l’impronta di carbonio dei prodotti alimentari, tutti sarebberosensibilizzati all’acquisto – afferma Gabriella Chiellino, presidente di eAmbiente, socia di Setai – […] È incredibile che ad oggi i consumatori non siano ancora informati del gigantesco impatto che la produzione di cibo ha sul riscaldamento globale. Le emissioni derivanti dalla produzione del cibo superano il 25% del totale delle emissioni prodotte dall’uomo”.

Fonte: AdnKronos