Sicilia: agricoltori protestano contro l’invasione di cinghiali, “Distruggono le campagne”

In Sicilia gli agricoltori protestano: i cinghiali invadono e distruggono i campi. Ma non solo: arrivano fino in città. E Coldiretti scenderà in piazza con loro per protestare.

cinghiali

C’è un problema di cinghiali in Sicilia: l’invasione di questi suini selvatici danneggia le coltivazioni e gli agricoltori protestano per il fatto che distruggono le campagne. Inoltre arrivano fino in città.

Per questo motivo Coldiretti ha deciso di scendere in piazza insieme agli agricoltori per chiedere che venga posto rimedio a questa situazione.

Secondo quanto rivelato da Coldiretti Sicilia, ogni giorno i cinghiali scorrazzano liberamente in campagna distruggendo campi e raccolti. Inoltre, il fatto che arrivino a spingersi fino in città, mette a rischio la sicurezza delle persone.

L’allarme per l’invasione dei cinghiali in Sicilia non è mai stato così alto come adesso: tutti i giorni gli agricoltori devono organizzarsi in turni di guardia per tenere la campagna sotto controllo. E c’è anche chi ha deciso di non seminare più.

A rischio sono poi anche le attività di trekking o le normali passeggiate: è troppo pericoloso. Alla luce di tutti questi fatti agricoltori e Coldiretti Sicilia hanno deciso di scendere in piazza domani, giovedì 8 luglio, per “dire basta a una situazione che si aggrava sempre di più”.

La manifestazione partirà a Palermo in piazza Indipendenza alle ore 9 (anche nel resto d’Italia ci saranno proteste simili), con la partecipazione di Francesco Ferreri, presidente di Coldiretti Sicilia, sindaci, deputati della regione e rappresentanti delle istituzioni.

Se ricordate, invece, a novembre scorso era stata la Coldiretti Lombardia a lanciare l’allarme per i troppi cinghiali, ma questa volta per il rischio di peste suina.

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