Siena: cene a scrocco al ristorante, donna svedese bandita dalla città

Andava al ristorante senza poi pagare il conto: individuata e allontanata da Siena una mangiatrice "a scrocco" seriale, che aveva già agito in altre città italiane.

Manette

È stata “bandita” per tre anni dalla città di Siena una donna svedese che aveva il vizio di andare nei ristoranti e uscire senza pagare il conto. Un vero modus operandi, denunciato da decine di locali. La signora, a quanto si apprende dai racconti, andava a cena nei ristoranti e, al momento di pagare, sosteneva di essere in un viaggio di lavoro, spiegando che il conto sarebbe stato poi saldato dal suo fantomatico capo. Oppure, secondo una versione alternativa, raccontava di essere parte di una facoltosa famiglia svedese, che avrebbe poi provveduto a pagare il dovuto per la sua cna. A raccontare l’episodio anche alcuni locali sui social, come l’Osteria del Bargelli di Siena, che aveva anche voluto avvisare i colleghi per evitare che cadessero nello stesso raggiro, fornendone anche una descrizione. A seguito di queste ripetute denunce e segnalazioni, la polizia ha poi individuato la donna. “Gli agenti delle Volanti, approfondendo gli accertamenti, hanno verificato poi che a carico della donna vi sono numerose denunce per fatti analoghi, commessi con modalità seriale soprattutto a Roma, sua città di residenza”, ha spiegato la Questura. Così, il Questore, alla luce di quanto individuato dalle indagini, ha disposto nei confronti della donna una misura di allontanamento dalla città per tre anni.
[Fonte: La Nazione]

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