gelato amore copia

Vi portiamo con noi al Sigep 2016 di Rimini. Avete capito bene, stiamo per regalarvi 10 ingressi per domenica 24 gennaio all’edizione numero 37 del Sigep, il Salone Internazionale della gelateria, pasticceria e panificazione artigianale.

E cosa ci facciamo lì, noi di Dissapore? Premiamo la 100 gelaterie artigianali migliori d’Italia, cioè i gelatieri, gli artigiani del freddo e mastri-stracciatella veri protagonisti della nostra classifica.

Nata in tempi non sospetti, la classifica delle migliori 100 gelaterie di Dissapore è quella vera e originale. Non tanto perché ci piaccia parlarci addosso, ma perché quel che è vero è vero, sebbene non manchino i cloni, come in tutte le faccende di prestigio.

gelato vaschetta

Top 100 gelaterie Dissapore

vaschetta gelato

Okay ma dov’è che si fa questa premiazione?

A Sigep 2016 appunto, ospitato da Rimini Fiera, precisamente nel padiglione C7 che corrisponde allo stand Carpigiani.

Perché Carpigiani? Perché solo la nota azienda che costruisce macchine per il gelato poteva inventarsi l’Università del Gelato (ad Anzola dell’Emilia, Bologna), scuola di base e perfezionamento per gelatieri che è nostro vanto internazionale, e poi il Museo del Gelato, altra iniziativa meritoria.

Beh, a questo punto volete sapere anche l’ora, eccovi accontentati. La premiazione inizierà alle 12:30 e si concluderà un’ora dopo con un’inedita jam session tra gelatieri. Non due qualunque, bensì il primo e il secondo classificato della classifica di Dissapore 2015, vale a dire Gianfrancesco Cutelli della gelateria De Coltelli di Pisa e Andrea Soban della gelateria Soban di Valenza (Alessandria).

Per jam session intendiamo che il dinamico due realizzerà live, solo per la premiazione, un nuovo gusto di gelato che si potrà assaggiare subito.

Ricapitoliamo: domenica 24 gennaio alle 12:30 Dissapore presenta le migliori 100 gelaterie artigianali d’Italia nel Padiglione C7 graziosamente ospitato nello stand Carpigiani.

DISSAPORE REGALA 10 INGRESSI AL SIGEP 2016

sigep

Di fronte a quale gusto di gelato non potete fare a meno di storcere il naso e invocare il buon gusto? Malaga, pistacchio, la temeraria accoppiata cioccolato-limone: cosa risveglia di più e stuzzica il vostro gastrosnobismo?

Abbiamo 10 ingressi al Sigep da regalarvi, diteci la vostra nei commenti. I 10 lettori più divertenti a nostro insindacabile giudizio riceveranno in regalo l’ingresso gratuito per il Sigep. Avete tempo fino alle 24 di oggi a partire da ora. VIA!

commenti (34)

Accedi / Registrati e lascia un commento

  1. Avatar Andrea Lovati ha detto:

    Incredibile ma vero, all’ultimo Festival del Gelato a Milano mi sono imbattuto in un simpatico gusto contenente il rosmarino.
    Più che gelato, mi sembrava di essere tornato nella vecchia cucina di mia nonna, dove quella simpatica pianticella di rosmarino serviva alla mia adorabile ed arzilla nonnina per insaporire tutto. Dai primi ai secondi, passando per salumi e formaggi, fino ad arricchire anche i dolci. Niente da dire, ma il rosmarino nel gelato proprio no signori, lasciamo alla sua sensata e più apprezzabile funzione di insaporitore di carni, selvaggine e qual’altro si voglia, ma non mi rovini il momento gustoso, godereccio ed edonistico del gelato a fine pasto.

  2. Avatar Susanna ha detto:

    Un giorno in una gelateria romana abbiamo visto (solo visto) un gelato al gusto “Puffo” che ovviamente era azzurro! Mai avuto l’intenzione di assaggiarlo! Ma da allora io e mio figlio ogni volta che entriamo in gelateria facciamo la solita gag ….”avete per caso gusto Puffo?”. Siamo stati capaci chiederlo anche da Rivareno (la nostra preferita)! Non si può non storcere il naso!

  3. Avatar Lucia ha detto:

    C’è una cosa di cui sono certa, è che mai più, e ripeto mai più, mangerò un gelato al gusto melone. Era una caldissima sera d’estate mi sono fermata in una gelateria di una piccola località di mare vicino a dove abito, ho scelto: melone, puffo e un altro gusto terribile che non ricordo. Premetto che l’arancione del melone e l’azzurro del puffo avevano delle tonalità a dir poco fluorescenti a mo’ di kriptonite, roba che se mi fosse caduto ci avrei potuto dipingere un murales. Eppure l’aspetto non poteva nemmeno lontanamente rendere lo stomachevole gusto del melone in primis, accompagnato da tutto il resto. Colpa mia che ho scelto una combinazione di gusti che nemmeno una bambina di cinque anni si sarebbe sognata di chiedere. Boicottati melone e puffo con tanto di gelateria annessa. Da allora sono tornata ai più classici pistacchio, stracciatella e nocciola. Banali forse ma sempre buoni. E quale altra garanzia aspettarsi da un gelato se non quella di essere bontà pura?

  4. Avatar Anna Lisa ha detto:

    Ma assolutamente i gelati di vini : passito e pistacchio l’accostamento preferito. Brachetto e mandorla al secondo posto. Esci per un gelato e torni brillo!!!

  5. Avatar Mary ha detto:

    Adoro le gelaterie che sperimentano, ho trovato gusti di ogni genere: aglio, rosmarino, pasta fagioli e cozze, popcorn. Giuro che è tutto vero.

    Il problema è solo uno: sono talmente gastrosnob, che, dopo aver riempito gli occhi, riempio la pancia solo di cioccolato e stracciatella.

    Non è certo un racconto divertente, ma potete comunque aiutarmi a guarire. Se a vostro insindacabile giudizio rientrerò tra i 10 fortunati, prometto di assaggiare ogni singolo gusto, con tanto di prove fotografiche pubbliche #notonlychocoandstracciatella 🙂

  6. Avatar Michela ha detto:

    Basilico, Bracchetto e Gelsomino. Sono i gusti più particolari che io abbia assaggiato in vita mia. Quando si tratta di gelato sono tutt’altro che gastrosnob. D’altro canto, se posso, evito il gusto classico per eccellenza: il cioccolato. Sia chiaro adoro il cioccolato (bianco, latte, fondente) ma sul gelato non lo amo troppo; chissà che la mia scarsa simpatia per questo gusto non nasca dal giorno in cui da bambina l’ho fatto cadere sulla mia maglietta preferita, originariamente rosa confetto.

  7. Avatar Federica ha detto:

    Ricordo ancora con nostalgia il gelato al parmigiano assaggiato allo Sherbert di Cefalù. Proposta che secondo me si abbina a molte occasioni (dolce e salate).
    Per il resto, gli amanti del gelato non possono non aver assaggiato almeno una volta il Caldo freddo” a San Vito Lo Capo.

  8. Avatar Alessandro ha detto:

    Agosto 2015, Roma.
    Entro in gelateria. Tra la nocciola e la zuppa inglese, quasi camuffandosi, mi guarda, beffardo e paglierino, il gusto “Minions”…
    “Ho visto cose che voi umani…”

  9. Avatar Marco Ungheresi ha detto:

    Scusate ,ma Andrea Soban che sarà premiato nella vostra classifica delle gelaterie , non è un vostro collaboratore???????
    Piccolo conflitto di interessi ,ma tanto in Italia siamo abituati

    1. Avatar Paolo ha detto:

      “Piccolo conflitto di interessi ,ma tanto in Italia siamo abituati”
      A te invece t’hanno fatto assaggiare un gelato magico di Harry Potter: il gusto ri-di-cu-lus

  10. Avatar Lisa ha detto:

    Quella volta che chiesi un cornetto panna e Nutella. Mi misero dentro la Nutella, quella vera e il fiordi latte. Sopra. Ecco, abbinamento un po’ azzardato. Forse sbagliato. Sicuramente allappato. Da allora solo total o quasi white, vaniglia , crema e pera.