di Veronica Godano 22 Ottobre 2019
torta-arancia-soffice

Quali sono gli snack dolci e salati più adatti per una pausa corretta? A dirlo è il “Manifesto della merenda” sottoscritto da Unione Italiana Food e Istituto Bambino Gesù per la salute del Bambino e dell’Adolescente, con Giuseppe Morino, responsabile Educazione Alimentare dell’Ospedale Pediatrico a Roma.

In una dieta, dunque, che deve essere variegata, arriva l’ok alla frutta, ma anche alla pizza bianca con hummus di ceci e pomodori seguendo un po’ il filone vegano. Otto parole chiavi per insegnare ai più giovani come gustare una merenda sana e ai genitori come prepararla. Il planning settimanale presentato contiene cinquantasei proposte divise per 4 fasce d’età.

La frutta rimane il fiore all’occhiello del menù, ma ricevono il lasciapassare anche i dolci e merendine, purché fatti in casa, e il consumo moderato di panini con formaggio, gelato e cioccolato. Tra le novità, diverse le proposte vegetariane e, allo stesso tempo, l’introduzione di verdure negli spuntini con alimenti di origine animale. Negli zaini scolastici, via libera, quindi, a panini con affettati e rucola.

Per il Manifesto, si fa merenda tutti i giorni e 2 volte al giorno secondo il fabbisogno energetico dell’età del bambino o ragazzo. Mai arrivare a pranzo troppo affamati; è consigliabile, infatti, non saltare mai il pasto di metà giornata e diversificarlo ogni giorno. Le calorie indicate dovrebbero attenersi a questi parametri: 150 kcal per bambini 4-6 anni, 200 kcal per la fascia d’età 7-11 anni, 260 kcal per ragazzi 12-15 anni e 285 kcal dai 15 ai 17 anni.

Fonte: Ansa

commenti (0)

Accedi / Registrati e lascia un commento