di Cinzia Alfè 31 Luglio 2017
sniffare cioccolato

Una sniffata vi rovinerà forse la vita, diventerete ebeti, sterili e inevitabilmente soli? Dipende. No, non parliamo infatti di quello che state sicuramente pensando, non c’entra niente quella roba lì! Volete divertirvi per davvero con una buona polvere?

Assicuratevi allora che sia di cioccolato, sì, ma cioccolato da sniffare.

Questa l’ultima moda sempre più popolare negli USA: una lieve polverina ambrata, a base di cacao, che va assunta sniffandola, proprio come “quell’altra”.

Il suo nome è Coco Loko ed è prodotta dall’azienda americana Legal lean, che parla di “effetti benefici su miglioramento dell’umore, riduzione dell’ansia e boost energetico, per almeno trenta minuti”.

coco loko

In pratica gli stessi effetti degli energy drink, con i quali condivide alcuni ingredienti come gingko biloba, taurina e guarana.

Ad avere l’idea di produrre la magica polvere di cacao è stato il 29enne Nick Anderson, che però non si arroga il primato di avere inventato il rivoluzionario modo di assumere cacao.

Lui stesso avrebbe sperimentato la polverina per la prima volta in Europa, per poi riprodurla in proprio mettendo a punto la ricetta.

“All’inizio ero certo che fosse una bufala –ricorda Anderson–, poi l’ho provata e ho capito che non era così. Tutt’altro: è il futuro”.

Due anni fa, dopo essersi procurato 10.000 dollari, l’intraprendente americano aveva avviato Legal Lean con l’idea di creare una versione senza droghe di “Lean”, cocktail a base di sciroppo per tosse spesso fatto con prometazina o codeina, e conosciuto nel giro dell’hip-hop come “Purple Drunk”.

Follia, penserete. Nient’affatto, visto che oggi la startup vende ogni mese 40.000 – 50.000 bottiglie di Legal Lean al prezzo di 12.50 dollari a bottiglia.

E ora è il momento del nuovo prodotto: Coco Loko, appunto.

“Alcune versioni bruciavano troppo le narici, altre non contenevano la giusta dose di sostanze stimolanti. Altre ancora non erano di bell’aspetto. Poi ce l’abbiamo fatta: abbiamo messo a punto un prodotto che dà lo stesso effetto di un energy drink: rende euforici e motivati”, dice Anderson.

I benefici effetti di Coco Loko sarebbero dovuti a un accresciuto rilascio di endorfine, responsabili delle sensazioni di energia e euforia, e pure a una maggiore produzione di serotonina, sostanza che regola l’umore, senza contare i benefici effetti del cacao quali aumento della concentrazione, riduzione di ansia e miglioramento delle funzioni cerebrali.

Il problema però è per quanto riguarda i possibili effetti collaterali di questo apparente concentrato di virtù: stimolatori come taurina e guaranà possono provocare aumento della pressione o palpitazioni, senza contare eventuali problemi alle cavità nasali dovuti alle sniffate di cacao, che potrebbero causare infezioni e ostruzioni.

Ipotesi che non sembrano toccare Anderson:

“Non abbiamo ancora sentito di alcun effetto collaterale, il che è significativo, tanto più che i prodotti a base di cacao grezzo sono sul mercato da oltre due anni. La nostra etichetta dice di non assumere più di mezza boccetta per volta. È tutto spiegato bene, ci sono istruzioni e avvertimenti e non mi sentirei responsabile se succedesse qualcosa. Per di più la Food and Drug Administration, agenzia americana per la sicurezza alimentare, non è al corrente di alcuna lamentela o effetto collaterale associati all’utilizzo del prodotto”.

In realtà, la F.D.A. non ha ancora approvato la commercializzazione del prodotto che oggi, in mancanza di controindicazioni o divieti, è liberamente reperibile.

Per la gioia degli amanti del cioccolato, che potranno (per ora) goderne gli effetti benefici uniti al brivido sottile della trasgressione. Grazie a una sniffata, sì, ma di cacao.

[Crediti | Link: Boing Boing, Washington Post]