di Valentina Dirindin 6 Marzo 2021
somalia

È di almeno venti morti e decine di feriti il bilancio di un attacco suicida con autobomba in un ristorante a Mogadiscio, in Somalia.

Il ristorante colpito dalla bomba è il Luul Yemeni, popolare e affollato locale nella zona del porto della città, vicino alla principale prigione di Mogadiscio.

È quanto riportano le fonti locali, anticipate da un tweet di al-Arabiya che ha dato la notizia dell’attacco. “L’esplosione era potentissima e ha provocato enorme distruzione e vittime fra civili.

L’operazione è ancora in corso ed è difficile al momento stabilire il numero delle vittime”, ha detto un dirigente della sicurezza somala. L’esplosione, in cui sarebbe morto anche il kamikaze è stata seguita da uno scontro a fuoco. L’attentato, secondo le fonti governative, sarebbe da attribuire  ai terroristi jihadisti di Al Shabaab.

Solo poche settimane fa, la milizia qaedista legata ad Al Qaeda aveva portato avanti un doppio attentato, facendo esplodere un’autobomba nei pressi di un posto di blocco vicino alla sede del Parlamento e portando avanti un attacco armato contro alcune donne impiegate come addette alla pulizia al ministero della Difesa.

Il ristorante colpito dall’autobomba in quest’ultimo sanguinoso attentato era già stato vittima di un attacco kamikaze nell’agosto scorso, ma in quel precedente attentato il bilancio era stato più lieve rispetto a quello drammatico di quest’ultimo episodio, con tre morti e due feriti.

[Fonte: Ansa]

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