di Manuela 9 Gennaio 2020
pizzeria

In provincia di Sondrio, a Villa di Tirano, il cartello di un pizzaiolo sta facendo discutere: scherzosamente chiede di lasciare i bambini maleducati a casa o di cambiare locale. Prima che si scateni il derby, è bene precisare che la decisione di appendere questo cartello è stata presa dopo che il titolare della pizzeria Bagà ha ricevuto diverse lamentele da clienti storici stanchi di dover cenare con accanto bambini che corrono, urlano e finiscono addosso ai camerieri.

Questo il testo del cartello:

I bambini lasciati incustoditi a correre in giro per il locale, che urlano o in piedi su panche e sedie, disturbano gli altri clienti.

Pertanto ci riserviamo il diritto di prenderli in cucina a lavare i piatti, con tanto di nastro adesivo sulla bocca.

I clienti che vengono nel nostro locale hanno il piacere di passare il loro pranzo/cena in assoluta tranquillità, senza sottofondi di bambini maleducati che strillano.

Se tutto ciò non vi fosse possibile, potete:

1) venire a Bagà – La pizza digeribile senza bambini;

2) educare i vostri figli;

3) cambiare pizzeria;

4) starvene a casa vostra.

Se tutto ciò non dovesse riguardarvi perché bambini non e avete o se li avete sono educati, vi auguriamo buon appetito.

L’uomo nero

Il cartello inizia in maniera alquanto scherzosa, ma il resto parla di una situazione assai spiacevole in cui capita abbastanza spesso di imbattersi nei locali: bambini maleducati che corrono, strillano, urtano tutto e tutti, fanno disastri nel bagno, finiscono addosso ai camerieri e rischiano di provocare spiacevoli incidenti.

L’avviso è chiaro ed è rivolto ai genitori: i clienti vengono per mangiare in tranquillità e non per sentire per tutto il tempo bambini che urlano. Il pizzaiolo continua fornendo diverse soluzioni, tutte perfettamente logiche: venire nel locale senza bambini, educare i suddetti bambini, cambiare pizzeria o starsene a casa propria. Le soluzioni per accontentare tutti ci sono, basterebbe solo che alcuni genitori le mettessero in pratica.

Gabriele Bernenni, 25 anni, pizzaiolo e proprietario della pizzeria, in un’intervista rilasciata alla Provincia di Sondrio ha spiegato che ormai la situazione è fuori controllo, non ne può più: bambini al limite dell’educazione che corrono ovunque, corrono su e giù per le scale o che giocano a nascondino nel bagno. Ma non finisce qui: quando poi vanno addosso a una cameriera, magari stracarica di bicchieri e pizze e si fanno male, i problemi sono tutti a carico suo. A questo si aggiunge il fatto che alcuni clienti storici, arrivati a metà pizza, se ne siano andati perché non ne potevano più delle urla dei bambini.

Berbenni ha così deciso di appendere il cartello, ben sapendo il vespaio che avrebbe sollevato. Il pizzaiolo è consapevole del fatto che potrebbe perdere del fatturato, ma deve anche tutelare la clientela storica. Qualche famiglia, dopo aver letto il cartello, ha deciso di non entrare (coda di paglia probabilmente), altri che sono entrati lo stesso e hanno lasciato i bambini allo sbaraglio, sono stati cortesemente invitati a fare meno rumore. Risultato? I genitori hanno dato al gestore del cafone e sono andati via.

Voi da che parte vi schierate? Team “Voglio mangiare senza farmi perforare i timpani dai bambini” o Team “Bambini, andate e scatenate l’Inferno che tanto mamma e babbo vi danno il loro beneplacito”?

commenti (10)

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  1. Avatar Niccolò ha detto:

    Il pizzaiolo in questione è da prendere a calci nel sedere,
    il primo maleducato mi sembra lui.

    1. Avatar Mattia C. ha detto:

      Per preoccuparsi dell’esperienza dei propri clienti? Ma mi pare il minimo.
      Certa gente è inscusabilmente incivile e lo dico da persona che vorrebbe sotterrarsi ogni volta che va a mangiare fuori col resto della famiglia e provato invano a far ragionare un minimo mio padre, che trovava ogni volta con un ridicolo “eh, ma sono bambini, è normale che giochino”.
      Per far capire quanto siano “normali” dico solo che a casa ceno coi tappi.

    2. Avatar ebenezer ha detto:

      Accendere il cervello prima di commentare sarebbe cosa buona e giusta…

  2. Avatar Elim Garak ha detto:

    Così come per gli adulti, se sono educati entrino pure ovunque.
    Se sono maleducati, disturbano e/o causano danni, se ne stiano a casa. E i genitori si facciano un esame di coscienza.

  3. Avatar Lollo ha detto:

    Il fatto che esistano bambini tranquilli (più di frequente al di fuori d’Italia per la verità) è la prova provata che non è inevitabile che i minori debbano essere isterici, e che quindi si tratta di un problema di degrado dell’educazione familiare e di trascuratezza verso il compito di genitore.
    A parte qualche intemperanza di linguaggio, tutta la mia solidarietà al pizzaiolo.

  4. Avatar Mattia C. ha detto:

    Ho 3 fratelli minori e ogni volta (rara, perché sono fuorisede e sto a casa meno di due mesi l’anno) che mangiamo fuori vorrei sotterrarmi.
    Inutile parlare a mio padre, con loro speranza non c’è… E boh, non potrei essere più d’accordo: chi ha da ridire lo fa solo perché non ammetterebbe mai la propria inciviltà.

  5. Avatar Oetzi ha detto:

    Non ci trovo nulla di strano. Le persone maleducate e sgradevoli possono piacere solo a persone della stessa risma.

  6. Avatar Niccolò ha detto:

    Madonno quanti ignoranti (Oetzi, ebenezer)
    esistono in questo povero mondo…
    Dovreste studiare un pò di scienza della formazione
    comprensiva di metodo Montessoriano prima di parlare.

  7. Avatar Niccolò ha detto:

    Ma spiegatemi una cosa fenomeni,
    il pizzaiolo in questione è laureato in scienze della
    formazione ? Ha studiato il metodo Montessoriano ?
    Dall’alto di cosa si permette di definire bambine e genitori maleducati ?

    Per me è solo un grandissimo ignorante.

    P.s. ebenezer il mio cervello è di gran lunga più acceso del tuo