di Valentina Dirindin 18 Marzo 2020
spesa

Dalla Lombardia fino a Tortona per fare la spesa, tutto per non perdere i punti sulla tessera fedeltà del supermercato. È stato fermato dai militari un cinquantenne che, alla richiesta di fornire una motivazione valida – come richiede il decreto governativo – per il suo spostamento di oltre 20 chilometri tra due diverse province, ha spiegato con franchezza le sue ragioni. Senza la sua tessera punti, valida proprio in quel supermercato lì nell’Alessandrino, avrebbe perso gli sconti.

È sempre più chiaro, visti i risultati dei numerosi controlli fatti su tutto il territorio nazionale, che sono in molti a non aver capito le disposizioni del Ministero, o quelli che tentano di fare i furbetti sperando che basti una scusa qualsiasi per non essere segnalati. E invece questo signore lombardo a cui piaceva fare la spesa in un’altra regione, è stato denunciato, così come altri 120 cittadini del Tortonese solo nella giornata di ieri (tra cui anche cinque persone che facevano attività di volantinaggio, vai poi a sapere per conto di chi). Chissà se e quando questi controlli a tappeto fatti dalle autorità basteranno a dissuadere la gente dallo spostarsi senza motivo, e a fare la spesa nel posto più vicino a casa, pure senza sconti e premi fedeltà.

[Fonte: La Repubblica Torino]