di Marco Locatelli 19 Marzo 2020
Carrello spesa

Gli assalti ai supermercati non hanno assolutamente ragion d’esistere: l’industria alimentare gode di buonissima salute e l’incremento del fatturato del 7,9% lo scorso gennaio ne è la testimonianza.

“Ci sono tutte le condizioni per garantire gli approvvigionamenti sugli scaffali di mercati, negozi e supermercati dove vanno evitati inutili e pericolosi affollamenti”. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati Istat su fatturato ed ordini industriali a gennaio 2020 rispetto allo scorso anno. Gli alimentari insieme ai farmaceutici (+10,8%) sono – sottolinea la Coldiretti – tra i settori che fanno registrare gli aumenti più consistenti e contribuiscono in misura determinante alla crescita del 3,8% del fatturato industriale in Italia a gennaio. Sono oltre tre milioni gli italiani che continuano a lavorare nella filiera alimentare, dalle campagne all’industrie fino ai trasporti, ai negozi e ai supermercati, per garantire continuità alle forniture di cibo e bevande alla popolazione.

“L’approvvigionamento alimentare – sottolinea la Coldiretti – è assicurato in Italia grazie al lavoro di 740mila aziende agricole e stalle, 70mila imprese di lavorazione alimentare e una capillare rete di distribuzione tra negozi, supermercati, discount e mercati contadini di Campagna Amica, nonostante le preoccupazioni per la sicurezza, i vincoli, le difficoltà economiche e gli ostacoli oggettivi all’operatività, dalla ridotta disponibilità di manodopera ai blocchi alle frontiere per i trasporti con l’88% delle merci che in Italia viaggia su gomma”.

Ma sono quasi 4 italiani su 10 (38%) che allarmati dalla situazione emergenziale hanno fatto scorte di prodotti alimentari secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’. Particolare attenzione inoltre è stata riposta alla provenienza dei prodotti acquistati con un deciso orientamento a sostenere gli acquisti di prodotti Made in Italy per aiutare lavoro ed economia. Un obiettivo sostenuto dalla campagna #MangiaItaliano lanciata dalla Coldiretti alla quale stanno aderendo numerosi volti noti della televisione, del cinema, dello spettacolo, della musica, del giornalismo, della ricerca e della cultura.