di Cinzia Alfè 21 Maggio 2016
vorrei ma non posto, fedez, j-ax

Si sono scagliati cani e porci contro questo video di Fedez e J-Ax, canzone ripresa dal Algida per la pubblicità del Cornetto 2016.

“E’ troppo distante dal modello Cuore di Panna, troppo distante dal rassicurante Cremonini, troppo distante dalla panna e dai cuori puri degli adolescenti alla prima cotta”, dicono voci unanimi in coro.

E c’è quella strofa che mette inutilmente alla berlina la scuola italiana: «E ancora un’altra estate arriverà / E compreremo un altro esame all’università».

Per farmi un’idea, mi sono dovuta guardare due volte il video, che ancora non conoscevo. E di questo onere, non che fossi così entusiasta.

Ma –  sorpresa! – sono stati minuti abbastanza gradevoli. Visto il coro unanime di critiche verso questa nuova pubblicità Algida, e quindi prevenuta, pensavo peggio.

Se ci si prende la briga di guardare attentamente lo spot (adesso parliamo di quello, non del video della canzone), si nota che la tradizione pubblicitaria del cornetto Algida non è affatto stata tradita: bella gioventù, buoni sentimenti, immagini soffuse, cornetto di panna e roba sdolcinata di contorno.

Della serie: lei, adolesecente che va in vacanza con gli amici, addocchia il writer che sta dipingendo un murales. Il tipo è belloccio e infatti da quando lo vede lei, triste e malinconica, non si diverte più con gli amici.

Poi, guarda tu la sorte, i due si conoscono, fanno amicizia, si mangiano un bel cornetto Algida -cuore di panna assieme e sono felici e contenti.

Esattamente le immagini che ci si aspetta da una pubblicità  cornetto cuore di panna.

Sì, le solite cose cui ci ha abituati Algida, niente di diverso, se non il testo della canzone, più vicino agli adolescenti di oggi. La musica tra l’altro è gradevole. Di sicuro migliore dello stantio e antico ritornello “è un cuore di panna per nooiiii”, che pure ci è scolpito nel cuore.

Ette credo: Fedez e J-Ax potranno piacere o non piacere, ma non è che siano proprio gli ultimi arrivati, e di sicuro qualcosina in più in fatto di note rispetto agli autori di jingle pubblicitari la sanno.

Infatti la canzoncina è un onesto misto tra hip hop e reggae, con chitarre in levare d’ordinanza, ritmata, accattivante, adatta al pubblico cui è destinata, cioè  gli adolescenti; una melodia canticchiabile al ritmo di rap, che vuoi di più?

E’ la pubblicità di un cornetto, di un gelato, mica una prima di Muti alla Scala!

E allora, dove sta tutto ‘sto scandalo?

Forse perché il cornetto compare solo alla fine del filmato e per di più con le parole tabù “Poi mangi il tuo gelato e fai le facce porno“?

Oppure perché il mondo accademico ha reagito, ed il fatto  che si usi come messaggio pubblicitario la vendita degli esami all’università è una cosa che  l’ha sconcertato.

Eppure il testo, a suo modo, è una miniera di buoni consigli per gli adolescenti ormai succubi di smartphone e tecnologia.

Insomma, “Vorrei ma non posto” non sembra fuori luogo o inadeguato, e neanche così poco riconducibile al candido cornetto, benché questo si veda solo alla fine.

Dieci milioni di click in dieci giorni del resto ne fanno un serio pretendente al titolo di tormentone estivo, difficilmente replicabile in Italia, Cremonini  o non Cremonini, Cuore di panna o non Cuore di panna.

[Crediti | Link: Repubblica]