di Nunzia Clemente 2 Settembre 2017
buondi motta asteroide

L’obiettivo degli spot Buondì Motta, costruiti con un registro grottesco e paradossale per generare reazioni contrastanti, dal sorriso all’indignazione, è stato raggiunto.

Allontanandosi dai cliché rassicuranti delle famiglie in stile Mulino, i creativi di Saatchi & Saatchi (direttore creativo Agostino Toscana, regia di Ben Callner) stanno riportando la gloriosa brioche nata nel 1953 sulla bocca degli italiani, e non soltanto a colazione.

Andiamo con ordine però, lasciamo prima parlare la pubblicità:

La bambina felice per il tavolo imbandito nel giardino domanda una colazione adatta alla sua età, ma la madre dopo aver pronunciato una battuta infelice viene colpita da un asteroide.

Seguono alcune reazioni agli spot pescate tra migliaia.

Ci sono quelli che polemizzano:

E quelli che invece apprezzano:

Ma c’è anche chi ha raccontato che i figli piccoli, davanti alla tv, sono rimasti colpiti dal finale “violento” della pubblicità e che alcuni di loro si sono messi a piangere.

Preoccupato dalla piega che le migliaia di reazioni stavano prendendo, il social media manager di Buondì Motta ha risposto con puntiglio a ogni commento, difendendo la campagna pubblicitaria e diffondendo le immagini del backstage dello spot.

[La nostra più completa solidarietà al S.M.M. perché nessuno si merita giorni tanto difficili]

Questo succede quando si fa strage di cliché: plauso e centinaia di commenti disgustati sulla fan page, compresa una denuncia all’istituto per l’Autodisciplina della pubblicità e un’altra all’Agcom.

Del resto i cervelloni del marketing Motta se la sono cercata, gli spot sono politicamente scorretti dal primo all’ultimo frame, non si salva nessuno: madri, bambini e pubblicità stessa.

Restate voi che la pubblicità la guardate.

Ecco, voi avete apprezzato?

[Crediti | Link: Agi]

commenti (19)

Accedi / Registrati e lascia un commento

  1. Avatar Paolo Parma ha detto:

    Assolutamente si! Da denunciare è quella che ti fa credere che i fornai parlino alle galline meccaniche !

  2. Avatar Detchema ha detto:

    Ma è fantastica dai, poi ci sarà sempre quello che vuole un mondo a misura di bimbo e di mammina pancina, quello che non vede l’ora di attaccarsi a qualsiasi cosa per polemizzare e sentirsi quello santo in mezzo alla deboscia generale, quello che fuma roba più buona di quella che fumo io e accomuna uno spot pubblicitario all’isis dicendo che “non sono tempi per far esplodere una Mamma in tv”. Io sto coi creativi! ♥

  3. Avatar Fulvio ha detto:

    In effetti il finale mi ha colpito! Mi ha colpito di più il linguaggio fuori età della bambina però. Sentirle dire che è in cerca di un merenda che “coniughi” …. mi ha fatto pensare che mia figlia mai userebbe tale terminologia???!

  4. Avatar MAurizio ha detto:

    Ironia, questa sconosciuta. Pero’ se il tuo target sono i bambini NON e’ il massimo della comunicazione. Se vuoi fare lo “spiritoso” fallo bene. Citi il meteorite e poi la mamma viene colpita da un fulmine. O mangiata da uno squalo o da un serpente gigante. O inghiottita da una voragine

    1. Avatar Mcop ha detto:

      Veramente il target dello spot più che i bambini sono i genitori. Sono loro che acquistano, non i figli. A me la pubblicità non è piaciuta, ma secondo me ha pienamente centrato l’obiettivo primario di quasiasi spot: farne parlare il più possibile.

  5. Avatar Paolo ha detto:

    Nessuno ricorda più la pubblicità cattivissima (delle Mentos forse?) quella in cui cade un pianoforte sulla testa di uno sventurato? Mentre il collega ride beatamente?
    Era ben peggio di questa, ma il furore dei novelli Torquemada non lascia spazio all’ironia, e tanto meno all’intelligenza. Lo dimostra il fatto che ben più forte è la caricatura della figlia, la quale declama una richiesta di colazione con termini degni di un manuale del marketing.
    Ma i novelli Torquemada non si sono nemmeno accorti della caricatura di quella figlia dello spot: posseduta dal demonio, o pronta per il trattamento psichiatrico; loro sono impressionati dal meteorite…
    P.S. facendo due conti con le formulette da liceo, tipo 1/2mv^2, gli scandalizzati si dovrebbero rendere conto che il meteorite è all’incirca un proiettile della Acme, di quelli di Will E. Coyote

    1. Avatar Pierluigi ha detto:

      Intanto grazie a questo spot siamo ( sono ) venuti a conoscenza di Torquenada !

    2. Avatar pbs ha detto:

      Verissimo, è la figlia quella che sarebbe da sterminare.

    3. Avatar Simona ha detto:

      Ma fantastico! Will Coyote è stato il primo paragone che mi è venuto in mente e grandi e piccoli lo guardano da quanto? trent’anni almeno? Grazie per la citazione.
      Ed evviva chi sa vivere con ironia.

  6. Avatar Avviatura ha detto:

    La precedente campagna pubblicitaria m’aveva fatto sorridere ma questa (il vocabolario inquietante della piccola e la fine della mammina®) m’ha fatto scompisciare dalle risate.
    Poi ho visto quella del papino® e posso affermare che per ciò che mi riguarda, domani ricomprerò i Buondì.
    Applausi sinceri: praticamente perfetta.
    Solo un appunto: all’atterraggio del meteorite avrei fatto partire “Black Hole Sun” nella versione di Paul Anka!

  7. Avatar ovoallacoque ha detto:

    Le mie figlie di 6 e 12 anni hanno visto quallo spot 100 volte e si sono scompisciate dal ridere. Insensibili o semplicemente normali??