Howard Schultz si è dimesso da Starbucks

Howard Schultz, fondatore e CEO di Starbucks, si dimette dai vertici dell'azienda. L'obiettivo è concentrarsi sulla creazione di nuovi brand di lusso basati sul caffè, affinchè le persone siano stimolate a recarsi nei locali, fronteggiando la concorrenza crescente.

Howard Schultz, fondatore di Starbucks, si dimette dalla carica di amministratore delegato. Al suo posto subentrerà Kevin Johnson, già direttore operativo all’interno della multinazionale americana.

Ma come riportato dal Wall Sreet Journal, il CEO del colosso multinazionale delle caffetterie non ha alcuna intenzione di abbandonare la catena della sirena verde da lui stesso fondata oltre trenta anni fa, bensì di dedicarsi alla definizione di nuovi e ambiziosi progetti, che dovrebbero assicurare alla popolare catena di caffetterie nuovi impulsi e nuove quote di mercato.

Schultz infatti  dedicherà le  proprie energie alla progettazione di una nuova linea di store di alta fascia, tramite la creazione di una ventina di nuovi punti vendita dove offrire bevande più ricercate, sul modello delle Seattle Reserve Roastery and Tasting Rooms, già  in attività da due anni.

In questi nuovi locali si potrà, secondo i progetti di Shultz, vivere più a fondo l’esperienza del caffè, dalla sua selezione alla torrefazione, accompagnando inoltre le calde bevande con prodotti da forno appositamente selezionati i per i nuovi punti vendita.

Starbucks Espresso Shot, New YorkStarbucks Espresso Shot, New YorkStarbucks Espresso Shot, New YorkStarbucks Espresso Shot, New Yorkstarbucks reserve roasterystarbucks reserve roastery

Nei nuovi locali, si potranno quindi gustare bevande ottenute da pregiate miscele di caffè riserva, quelle stesse varietà di caffè per cui oggi, a Seattle, si arriva a pagare una tazzina la ragguardevole cifra di 12 dollari.

L’intenzione dell’ormai ex CEO è quella di far fronte all’ondata di nuove catene concorrenti oggi sono sempre più diffuse, rendendo il colosso della sirena verde maggiormente competitivo con le nuove offerte d’alta fascia.

Shultz è infatti convinto, grazie alla creazione di un marchio di alto livello e all’apertura di nuovi ed esclusivi punti vendita, di poter attirare sempre più persone all’interno dei locali, contrastando l’ormai diffuso costume di fare acquisti in rete a discapito delle vendite “reali”.

I nuovi locali dovrebbero cioè rappresentare un nuovo modello di aggregazione, un luogo dove incontrarsi sorseggiando ottimo caffè  in un ambiente confortevole, proprio  come nel salotto di casa propria.

Una nuova sfida, per Starbucks, nell’attesa di poter anche noi gustare e apprezzare le miscele di questa nuova serie di locali, uno dei quali, come annunciato, verrà a breve inaugurato a Milano.

[Crediti | Link: Wall Street Journal]

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