Starbucks: i dipendenti si vergognano del nuovo sistema di richiesta automatica delle mance

A quanto pare Starbucks ha implementato un sistema di richiesta automatica delle mance che sta facendo morire di vergogna i dipendenti.

Starbucks dipendente

Niente da fare, Starbucks non ce la fa proprio a fare felici i suoi dipendenti. Se da una parte sta rendendo la vita difficile a quelli che hanno aderito ai sindacati (ha anche chiuso il primo store che si era sindacalizzato), ecco che adesso li sta facendo morire di vergogna. E tutto per colpa del nuovo sistema di richiesta automatica delle mance.

Starbucks: come funzionano le mance?

starbucks tazze

In un video diventato virale su TikTok, il dipendente Tates Rylee, ha spiegato quando sia umiliante per loro quando devono chiedere ai clienti di pagare con la carta di credito. Il sistema automatizzato, infatti, è programmato per chiedere una mancia. Rylee parla di vera e propria “ansia sociale”.

Nel video si vede il dipendente che scappa via o corre a nascondersi subito dopo aver chiesto ai clienti di pagare tramite bancomat o carta di credito. Il problema, infatti, è che non esiste un modo per disattivare la funzione di richiesta mancia: ogni volta che un cliente paga con bancomat, automaticamente scatta la richiesta del sistema “Vuoi lasciare una mancia?”.

Per i dipendenti questo sistema per la richiesta delle mance è considerato un metodo di interazione con i clienti alquanto imbarazzante. Qualche dipendente, pur di evitare di trovarsi in questa situazione, ha ammesso che prima di passare il POS al cliente, pigia lui stesso il tasto “Nessuna mancia” in quanto non se la sente davvero di chiedere le mance.

Anche alcuni clienti si sono trovati a disagio. Qualcuno sostiene che le aziende sperano che i clienti si sentano in imbarazzo tanto da elargire mance in modo che poi l’azienda stessa possa non pagare adeguatamente i turnisti, forte delle mance ricevute. Qualcun altro, invece, ricorda che Starbucks guadagna abbastanza da potersi permettere di pagare adeguatamente i dipendenti, senza bisogno di far sentire in obbligo i clienti nel lasciare le mance (in questo caso la mancia non viene più percepita come un regalo da fare liberamente per dimostrare la propria soddisfazione, ma quanto come una sorta di “mancia da senso di colpa”).

Ma qualcuno è anche stato contento della nuova funzionalità, anzi, si è chiesto perché mai Starbucks ci abbia impiegato così tanto tempo a permettere di lasciare le mance con sistemi digitali.

E Starbucks? Beh, per l’azienda è tutto a posto. Al cliente vengono offerte diverse opzioni per mostrare il proprio apprezzamento, come la mancia tramite contanti, tramite l’app di Starbucks o anche con le transazioni tramite carta di credito in tempo reale.

starbucks