di Valentina Dirindin 20 Maggio 2020
food truck festival

Gli chef e gli imprenditori dello street food sono tra i mestieri a rischio di estinzione definitiva a causa del Coronavirus, a quanto si legge sul Financial Times. Il settore dei Food Truck, in effetti, è per sua natura correlato al mondo degli eventi, che al momento stentano a ripartire.

Questa situazione non vale solo per gli Stati Uniti: ancor più in Italia il settore dello street food è in crisi, e gli imprenditori giusto qualche giorno fa lamentavano di essere stati dimenticati dalle autorità. Come dice il Financial Times, il Coronavirus – come qualsiasi grande crisi – ha sparigliato le carte delle professioni, creandone di nuove, con lavori che prima non esistevano e causando la definitiva scomparsa di altre. Solo che questo processo ha avuto luogo in soli due mesi, un tempo brevissimo per pensare a una riorganizzazione.

Tra i mestieri più a rischio, il Financial Times cita dunque gli chef dei food truck, sostenendo che passerà molto tempo prima che le persone tornino a fare la coda per le loro specialità di street food. Così anche per i venditori di birra durante le partite professionali di baseball, o anche i lavoratori del settore pirotecnico, che vedranno probabilmente annullate le festività con fuochi artificiali tipiche dell’estate (il 4 luglio in America, ma anche tutte le feste patronali in Italia).

[Fonte: Financial Times]